Sicurezza
PISA SPORT
Rossi, il fascino della canoa
Fabrizio Del Pivo
◗
Antonio Rossi con Salvatore Duca2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Interessantissima serata conviviale del Panatlhon ciitadino: ospite d'onore il canoista Antonio Rossi che, alle ultime Olimpiadi di Pechino 2008 ha avuto l'onore di essere il portabandiera azzurro. A fare da anfitrione, è stato il presidente del Panatlhon Club Pisa Salvatore Duca. Rossi nelle gare olimpiche ha conquistato tre medaglie d'oro, una d'argento ed una di bronzo.
Con lui erano presenti anche le canoiste Alice Fagioli e Susanna Cicali, il tecnico federale Mario Montanari, il presidente regionale Gabriele Manetti, il direttore del Centro Coni di tirrenia Fabrizio Gaetaniello e l'assessore allo sport della provincia Toti Sanzo, una... bella sorpresa per Rossi che, a sua volta, è assessoreallo sport della provincia di Lecco.
Antonio Rossi a fine serata ha annunciato che «pur essendo Londra più vicina di Pechino sarà difficile per me da raggiumgere come atleta vista l'età ed i vari impegni», Tra tutti questi successi quale ricorda con maggior affetto? «Le medaglie sono tutte belle - afferma il canoista azzurro -. Il bronzo del 1992 ha un ricordo particolare perchè era il primo risultato importante per la canoa italiana dopo tantissimi anni. Un' altra bellissima sensazione arriva con i due ori di Atlanta, ma non si può dimenticare Sydney.
In molti, dopo le vittorie americane, mi avevano cxonsigliato di ritirarmi da vincitore e, magari, sfruttare la popolarità dandomi allo spettacolo. Invece, in Australia abbiamo fatto la gara perfetta sotto tutti i punti di vista: tatticamente e tecnicamente. Ad Atene ho conquistato l'argento con la forza della volontà dando a tutti una lezione di vita. Peccato che in Cina, con il K4 1000 sia arrivata una medaglia di... legno visto che ci siamo piazzati quarti. Comunque, questa mia quinta esperienza nelle gare a cinque cerchi è stata fantastica perchè ho fatto il portabandiera».
Con lui erano presenti anche le canoiste Alice Fagioli e Susanna Cicali, il tecnico federale Mario Montanari, il presidente regionale Gabriele Manetti, il direttore del Centro Coni di tirrenia Fabrizio Gaetaniello e l'assessore allo sport della provincia Toti Sanzo, una... bella sorpresa per Rossi che, a sua volta, è assessoreallo sport della provincia di Lecco.
Antonio Rossi a fine serata ha annunciato che «pur essendo Londra più vicina di Pechino sarà difficile per me da raggiumgere come atleta vista l'età ed i vari impegni», Tra tutti questi successi quale ricorda con maggior affetto? «Le medaglie sono tutte belle - afferma il canoista azzurro -. Il bronzo del 1992 ha un ricordo particolare perchè era il primo risultato importante per la canoa italiana dopo tantissimi anni. Un' altra bellissima sensazione arriva con i due ori di Atlanta, ma non si può dimenticare Sydney.
In molti, dopo le vittorie americane, mi avevano cxonsigliato di ritirarmi da vincitore e, magari, sfruttare la popolarità dandomi allo spettacolo. Invece, in Australia abbiamo fatto la gara perfetta sotto tutti i punti di vista: tatticamente e tecnicamente. Ad Atene ho conquistato l'argento con la forza della volontà dando a tutti una lezione di vita. Peccato che in Cina, con il K4 1000 sia arrivata una medaglia di... legno visto che ci siamo piazzati quarti. Comunque, questa mia quinta esperienza nelle gare a cinque cerchi è stata fantastica perchè ho fatto il portabandiera».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
