Il Tirreno

Pisa

Autocritica dei giocatori

Camilli medita il ribaltone

Massimo Berutto
Nocciolini contro Calviello
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Nocciolini contro Calviello

Piero Camilli ha sentito la partita alla radio ma come sempre è molto informato: «Perdere ci può sempre stare, ma la squadra viene da due-tre prestazioni indegne. Una partita ripresa per i capelli e vinta 4-2, il pareggio di domenica scorsa, ora una sconfitta. Qualcosa non quadra»

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PISA. Piero Camilli ha sentito la partita alla radio ma come sempre è molto informato: «Perdere ci può sempre stare, ma la squadra viene da due-tre prestazioni indegne. Una partita ripresa per i capelli e vinta 4-2, il pareggio di domenica scorsa, ora una sconfitta. Qualcosa non quadra».
Il messaggio al tecnico Indiani è diretto: «Aspettiamo ancora due partite e poi tiriamo le somme. Le altre squadre cosa hanno in più rispetto a noi? Ci vuole più fantasia. Facciamo il 4-4-2 con due mediani e due difensori che prendono gol di testa. Eppure abbiamo ancora fuori gente come Guzzo e Papa. Finora a fare la differenza sono stati i giovani Ilari e Talignani, non gli anziani. Non è un problema del portiere o del gol che Carparelli si è mangiato: manca un po' di manico. Ancora due gare, e se non vanno bene si cambia tutto».
Fra i giocatori è uno dei più giovani, Marco Ilari, il primo portavoce del gruppo: «Questa sconfitta è stata presa in modi diversi da ciascuno di noi. Siamo tante persone differenti. E' una partita che deve farci riflettere molto. Non ce l'aspettavamo. Abbiamo preso gol, poi qualcosa abbiamo creato. Le occasioni ci sono state». Ma ormai, ammette, «le altre squadre sanno come affrontarci. Appena ti giri trovi il raddoppio di marcatura».
Autocritico il commento del capitano Davide Vagnati: «Oggi l'80% della squadra non ha giocato in maniera sufficiente. Speravamo di non perdere mai, ma purtroppo è capitato. Potevamo pareggiare, non avremmo meritato di vincere. Fortunatamente rigiochiamo già mercoledì e siamo ancora primi. I nostri avversari sono stati bravi nelle ripartenze, ma noi dobbiamo fare di più indipendentemente dalle contromisure di chi ci affronta. In un'annata - prosegue Vagnati - capita una partita in cui ogni giocatore non riesce a svolgere il proprio compito. Il mister ci aveva raccomandato di non subire assolutamente il secondo gol, perchè sicuramente avremmo segnato una rete. Invece purtroppo a Carparelli è rimbalzata male la palla, su un tiro di Bonuccelli ed un altro mio il portiere avversario ha compiuto belle parate. Il secondo tempo è stato discreto, ma complessivamente la prova non è stata sufficiente».
Molto amareggiato anche Massimo Macelloni: «Non lo dicevamo, ma ci tenevamo tutti a chiudere il campionato senza sconfitte. Peccato che sia arrivato il primo passo falso e davanti al nostro pubblico». Il match winner è stato l'avversario diretto Paganelli: «Ha segnato su una palla da fermo - commenta Macelloni -. Il Russi giocava con tutti i giocatori dietro tranne Paganelli come unica punta, che favoriva gli inserimenti dei centrocampisti. Nelle spizzate è molto bravo come nel tenere palla». Ecco la spiegazione del difensore al mancato pareggio: «L'eccessiva foga non ci ha reso lucidi nei momenti determinanti. In alcune occasioni potevamo buttarla dentro ma ci è andata male, ed i nostri rivali ne hanno approfittato».
Chiusura con i tifosi: «Nonostante la serie in cui ci troviamo, ancora una volta - scrivono i gruppi della Curva Nord - la colletta organizzata insieme al progetto homeless, per l'acquisto di sacchi a pelo ed altro materiale, ha dato il risultato sperato». Sono stati raccolti 1924 euro, cifra che rappresenterà un sostegno importantissimo per le persone in difficoltà. Gli organizzatori ringraziano tutta la tifoseria per la sensabilità mostrata, e anche tutte le persone che hanno contribuito portando sacchi a pelo e coperte.

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