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Pisa, niente acquisti fino a dicembre

Francesco Loi
Bercigli, un buon esordio fra i pali in campionato
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Bercigli, un buon esordio fra i pali in campionato

«La nostra rosa è composta da 30 elementi. Tanti, forse troppi, per questa categoria». Sulla questione del mercato aperto o chiuso, che si trascina ormai dalla scorsa settimana, interviene l'amministratore delegato Angelo Palmas. In sostanza: fino al 30 novembre (l'1 dicembre riaprono le liste) la squadra resterà questa.

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PISA. «La nostra rosa è composta da 30 elementi. Tanti, forse troppi, per questa categoria». Sulla questione del mercato aperto o chiuso, che si trascina ormai dalla scorsa settimana, interviene l'amministratore delegato Angelo Palmas. In sostanza: fino al 30 novembre (l'1 dicembre riaprono le liste) la squadra resterà questa.

Palmas si pone a metà strada. Il Pisa cercherà sì rinforzi, ma al momento opportuno. Quando sarà anche possibile, appunto alla riapertura del mercato, cedere alcuni dei giocatori che non vengono impiegati («sia vecchi che giovani», specifica l'ad).
«Il mercato adesso è chiuso - precisa ancora Palmas - anche se non nego che il direttore sportivo Minguzzi sta lavorando, sta guardando in giro per trovare elementi graditi che, al momento opportuno, vedremo di avvicinare. Per il resto siamo d'accordo con il tecnico Indiani che qualcosa manca o che può essere migliorato, ma l'allenatore fino al 30 novembre dovrà fare di necessità virtù». Il Pisa nei giorni scorsi ha tesserato anche il difensore Ton, che era già tra i convocati per la gara di Rovigo.

Società e tecnici hanno rifatto il punto della situazione. «L'allenatore ha un quadro completo del gruppo a disposizione. C'è stato qualche infortunio, c'è qualche giovane che ancora non si sta dimostrando pronto. Il tecnico ha tirato giù un abbozzo di squadra con il quale arrivare a fine stagione. Dobbiamo lavorare in quella prospettiva. Per questo diminuiremo la rosa e cercheremo anche di migliorarla».

Nell'arco di tempo che separa dalla riapertura del mercato ci potrebbe essere una sola eccezione: quella relativa al portiere, anche alla luce degli acciacchi cui è soggetto Lanni. «Se capita la possibilità - dice Palmas - la società si è già dichiarata disponibile ad intervenire. Ma sia chiaro che non siamo in una situazione di emergenza: abbiamo tre portieri di età diversa. Ci stiamo guardando intorno, un portiere ci può interessare, però non a tutti i costi. Dobbiamo trovare la persona giusta e nella fascia d'età che ci serve, considerando sempre il regolamento degli under».

L'obiettivo di tutta la società, ribadisce Palmas, è vincere il campionato. E in prospettiva? Alla riapertura del mercato il Pisa si muoverà anche per elementi che siano utili nell'auspicato salto di categoria immediato? «Vedremo di considerare sin da dicembre entrambe le valutazioni, dunque sia per l'oggi che per il domani. Ma sarà anzitutto il mercato a darci o meno questa possibilità: in quella fase della stagione dipende più dalle occasioni che dalla nostra volontà». La società, prosegue l'amministratore delegato, «farà le valutazioni che deve sotto il profilo tecnico, ma anche economico. I giocatori per venire a Pisa devono anzitutto condividere il progetto e l'obiettivo, essere consapevoli che hanno la possibilità in serie D di esprimersi davanti a cinquemila persone. Di sicuro non ci dovrà essere l'equivoco di arrivare a Pisa perchè si può prendere uno stipendio un pò più alto. Piero Camilli? Siamo in collegamento costante».

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