Il dolore
Confermato il gradimento per Scuffia
Portieri, una chance per Bercigli
Francesco Loi
◗
Pisa all’attacco, tutti in porta Sotto: Tommaso BercigliCon la tranquillità dettata dal primo posto in classifica e da un attacco senza limiti, nell'ambiente nerazzurro si continua a parlare soprattutto della questione degli under legata al problema del portiere
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Con la tranquillità dettata dal primo posto in classifica e da un attacco senza limiti, nell'ambiente nerazzurro si continua a parlare soprattutto della questione degli under legata al problema del portiere. I tempi di recupero di Lanni non sono ancora stati definiti: stamani il portiere sarà sottoposto ad altri accertamenti per capire la sua situazione.
Nel frattempo resta nebulosa la pista che può portare a Tommaso Scuffia, classe 1991, della Fiorentina. Il diesse Vincenzo Minguzzi non nega di averci fatto più di un pensiero, «ma qualche tempo fa. E' un ragazzo - spiega - che già avevo seguito per il Lecce quando giocava nella Maceratese in serie D». Il problema è che la Fiorentina non avrebbe ancora deciso se mollare o meno Scuffia. Il punto è che il titolare della Primavera, Seculin, è anche uno dei portieri dell'Under 21 di Casiraghi e spesso è impegnato lontano da Firenze. Ecco perchè Scuffia non viene, per il momento, liberato non semplicità.
Minguzzi commenta: «Abbiamo anche altre soluzioni». Il suo riferimento è alla possibilità di impiegare comunque Bercigli da titolare, così da limitare i rischi tra i pali, utilizzando altri giovani della rosa che finora non sono mai stati impiegati da Indiani. «Con i ragazzi - dice il diesse - bisogna avere pazienza, se sono in questa categoria significa che possono anche non essere pronti. Ma hanno qualità e, inseriti dentro un assetto titolare che funziona come il nostro, possono essere più agevolati sia a dare un certo rendimento che nella loro crescita».
Sono diversi in effetti gli under che ancora non hanno visto il campo. Soprattutto si tratta di difensori. Uno è Longo, sulla carta l'alternativa a Laezza, che si sta riprendendo ora da un infortunio. Poi c'è il terzino sinistro Bizzotto, arrivato dal Bassano. Papa, centrale, «che - ricorda Minguzzi - faceva parte della nazionale under 20 dilettanti e che ha vinto il campionato con il Brindisi, facendo esperienza su campi come quelli pugliesi e campani dove non è per niente facile giocare». Molto probabile anche il tesseramento di Ton, ex Primavera del Treviso, centrale di ruolo, ma all'occorrenza terzino destro "bloccato". In avanti invece è rimasto ai margini Spilabotte, ex Primavera del Napoli.
Per la partita di Rovigo è recuperabile Fiasconi, uscito anzitempo domenica per tenere sotto controllo un problema muscolare. Torna a disposizione di Indiani anche Viviano. Fuori causa ancora per almeno una settimana Scarlato, Obodo e Cantoro.
Nel frattempo resta nebulosa la pista che può portare a Tommaso Scuffia, classe 1991, della Fiorentina. Il diesse Vincenzo Minguzzi non nega di averci fatto più di un pensiero, «ma qualche tempo fa. E' un ragazzo - spiega - che già avevo seguito per il Lecce quando giocava nella Maceratese in serie D». Il problema è che la Fiorentina non avrebbe ancora deciso se mollare o meno Scuffia. Il punto è che il titolare della Primavera, Seculin, è anche uno dei portieri dell'Under 21 di Casiraghi e spesso è impegnato lontano da Firenze. Ecco perchè Scuffia non viene, per il momento, liberato non semplicità.
Minguzzi commenta: «Abbiamo anche altre soluzioni». Il suo riferimento è alla possibilità di impiegare comunque Bercigli da titolare, così da limitare i rischi tra i pali, utilizzando altri giovani della rosa che finora non sono mai stati impiegati da Indiani. «Con i ragazzi - dice il diesse - bisogna avere pazienza, se sono in questa categoria significa che possono anche non essere pronti. Ma hanno qualità e, inseriti dentro un assetto titolare che funziona come il nostro, possono essere più agevolati sia a dare un certo rendimento che nella loro crescita».
Sono diversi in effetti gli under che ancora non hanno visto il campo. Soprattutto si tratta di difensori. Uno è Longo, sulla carta l'alternativa a Laezza, che si sta riprendendo ora da un infortunio. Poi c'è il terzino sinistro Bizzotto, arrivato dal Bassano. Papa, centrale, «che - ricorda Minguzzi - faceva parte della nazionale under 20 dilettanti e che ha vinto il campionato con il Brindisi, facendo esperienza su campi come quelli pugliesi e campani dove non è per niente facile giocare». Molto probabile anche il tesseramento di Ton, ex Primavera del Treviso, centrale di ruolo, ma all'occorrenza terzino destro "bloccato". In avanti invece è rimasto ai margini Spilabotte, ex Primavera del Napoli.
Per la partita di Rovigo è recuperabile Fiasconi, uscito anzitempo domenica per tenere sotto controllo un problema muscolare. Torna a disposizione di Indiani anche Viviano. Fuori causa ancora per almeno una settimana Scarlato, Obodo e Cantoro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
