Sicurezza
Calcio
«Qui ritrovo l'entusiasmo»
Lorenzo Vannozzi
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Il capitano Vagnati in fase di costruzioneBonuccelli: buona l’intesa, io dò profondità e lui svaria su tutto il fronte dell’attacco
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PISA. Tre gol e un assist in due gare: cosa può chiedere di più Carparelli nelle sue prime settimane a Pisa? "Per me è stato un esordio importante qui all'Arena perché dopo tanto tempo che non giocavo avevo bisogno di risentire questo tipo di emozioni".
"La cosa più importante però è che la squadra abbia vinto una partita che non si era sicuramente messa bene ma che con la grande voglia di vincere abbiamo ribaltato. Questa è la mentalità giusta per affrontare questo campionato da protagonisti".
Per Carparelli è il momento delle dediche: "Ringrazio quelli che mi aiutano a farmi tornare l'entusiasmo che da qualche stagione avevo un po' smarrito. In primis la mia fidanzata che mi è stata vicina nei momenti difficili e vi assicuro che non è stata una cosa facile. Proprio per questo mi sento di dedicare a lei le reti di oggi".
Un altro che continua a segnare e lo fa da inizio stagione è il compagno di reparto Bonuccelli: "Nell'intervallo abbiamo parlato delle nostre difficoltà iniziali e da cosa potevano esser state causate. L'approccio non era stato del tutto sbagliato, ma quel gol dopo due minuti ci ha un po' spiazzato. Giocare davanti a questo pubblico ti da responsabilità di ben figurare e di vincere subito e questo forse l'abbiamo un po' pagato. Credo che però abbiamo dimostrato un carattere e voglia di raddrizzare un risultato che fin qui non eravamo ancora stati chiamati a fare. Insieme alla prima partita abbiamo dimostrato di avere attributi oltre che qualità".
L'intesa con Carparelli sembra perfetta: ""Ci integriamo molto bene perché lui si muove su tutto il fronte di attacco facendo giocate di qualità, mentre a me si chiede di dare profondità. Non ero mai partito così bene perché anche nell'anno della promozione della Massese feci la maggior parte dei miei gol tra ottobre e dicembre, mentre adesso sono già a quota sette in altrettante partite. La squadra mi mette nelle condizioni ottimali per fare gol e interpreto bene quello che mi viene richiesto".
Chi invece spera di sbloccarsi quanto prima in zona gol è Nocciolini: "Abbiamo fatto bene dopo la sberla del gol preso inizialmente. Eravamo stanchi nel primo tempo e forse non ci eravamo riscaldati bene, ma alla lunga abbiamo giocato di più e fatto bene soprattutto negli esterni".
Esordio all'Arena per Guzzo che torna a respirare un'aria di calcio importante: "E' il mio debutto all'Arena che mi ha fatto riaffiorare ricordi di vecchie piazze di rilievo nonostante qui non avessi mai giocato. L'ambiente merita sicuramente altre categorie e dobbiamo essere noi ad accelerare questo processo.
Chi è venuto qua dagli under agli anziani sa qual è il ruolo di ogni giocatore e sa quali siano le sue responsabilità. Credo che il pubblico sia unico, poche piazze ti incitano quando vai sotto in casa contro una squadra che ripartiva molto bene come il Castellana. Il fattore campo qua si fa veramente sentire e lo stadio recita un ruolo importante.
Le squadre avversarie sono frastornate dal gioco che proponiamo non appena si allargano un po' gli spazi. So qual è il mio ruolo e sono tranquillo anche se non gioco; aspetto il mio turno e so che ci vuole rispetto per chi è qui dall'inizio".
Due tifosi speciali ieri per il Pisa all'Arena: il fresco campione del mondo di fioretto a squadre Simone Vanni, premiato dal presidente Battini prima del match, e l'ex nerazzurro Gael Genevier, ora al Siena in serie A.
"La cosa più importante però è che la squadra abbia vinto una partita che non si era sicuramente messa bene ma che con la grande voglia di vincere abbiamo ribaltato. Questa è la mentalità giusta per affrontare questo campionato da protagonisti".
Per Carparelli è il momento delle dediche: "Ringrazio quelli che mi aiutano a farmi tornare l'entusiasmo che da qualche stagione avevo un po' smarrito. In primis la mia fidanzata che mi è stata vicina nei momenti difficili e vi assicuro che non è stata una cosa facile. Proprio per questo mi sento di dedicare a lei le reti di oggi".
Un altro che continua a segnare e lo fa da inizio stagione è il compagno di reparto Bonuccelli: "Nell'intervallo abbiamo parlato delle nostre difficoltà iniziali e da cosa potevano esser state causate. L'approccio non era stato del tutto sbagliato, ma quel gol dopo due minuti ci ha un po' spiazzato. Giocare davanti a questo pubblico ti da responsabilità di ben figurare e di vincere subito e questo forse l'abbiamo un po' pagato. Credo che però abbiamo dimostrato un carattere e voglia di raddrizzare un risultato che fin qui non eravamo ancora stati chiamati a fare. Insieme alla prima partita abbiamo dimostrato di avere attributi oltre che qualità".
L'intesa con Carparelli sembra perfetta: ""Ci integriamo molto bene perché lui si muove su tutto il fronte di attacco facendo giocate di qualità, mentre a me si chiede di dare profondità. Non ero mai partito così bene perché anche nell'anno della promozione della Massese feci la maggior parte dei miei gol tra ottobre e dicembre, mentre adesso sono già a quota sette in altrettante partite. La squadra mi mette nelle condizioni ottimali per fare gol e interpreto bene quello che mi viene richiesto".
Chi invece spera di sbloccarsi quanto prima in zona gol è Nocciolini: "Abbiamo fatto bene dopo la sberla del gol preso inizialmente. Eravamo stanchi nel primo tempo e forse non ci eravamo riscaldati bene, ma alla lunga abbiamo giocato di più e fatto bene soprattutto negli esterni".
Esordio all'Arena per Guzzo che torna a respirare un'aria di calcio importante: "E' il mio debutto all'Arena che mi ha fatto riaffiorare ricordi di vecchie piazze di rilievo nonostante qui non avessi mai giocato. L'ambiente merita sicuramente altre categorie e dobbiamo essere noi ad accelerare questo processo.
Chi è venuto qua dagli under agli anziani sa qual è il ruolo di ogni giocatore e sa quali siano le sue responsabilità. Credo che il pubblico sia unico, poche piazze ti incitano quando vai sotto in casa contro una squadra che ripartiva molto bene come il Castellana. Il fattore campo qua si fa veramente sentire e lo stadio recita un ruolo importante.
Le squadre avversarie sono frastornate dal gioco che proponiamo non appena si allargano un po' gli spazi. So qual è il mio ruolo e sono tranquillo anche se non gioco; aspetto il mio turno e so che ci vuole rispetto per chi è qui dall'inizio".
Due tifosi speciali ieri per il Pisa all'Arena: il fresco campione del mondo di fioretto a squadre Simone Vanni, premiato dal presidente Battini prima del match, e l'ex nerazzurro Gael Genevier, ora al Siena in serie A.
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