Attenzione
Serie D
Carparelli: che soddisfazione
A.Scuglia-L.Vannozzi
«Il calcio - spiega - è una fonte di entusiasmo: se chi lo guida ha lo stesso entusiasmo, gli obiettivi si raggiungono. Il Pisa che ho visto oggi ha giocatori importanti: mi auguro che continuino a lavorare con lo stesso spirito».
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PISA. Esordio fortunato al Masini per il nuovo amministratore delegato del Pisa Angelo Palmas: «Sono felice. Pisa per me è una scelta importantissima, e mi sento onorato della chiamata. Pisa è una piazza che con la serie D non c'entra davvero niente».
«Il calcio - spiega - è una fonte di entusiasmo: se chi lo guida ha lo stesso entusiasmo, gli obiettivi si raggiungono. Il Pisa che ho visto oggi ha giocatori importanti: mi auguro che continuino a lavorare con lo stesso spirito». Palmas è un dirigente giovane: appena 40 anni, come Francesconi e meno di Bonuccelli. «Che ha fatto altri due gol. Se i... giovani quarantenni sono questi, ben vengano», sorride.
Dai dirigenti ai giocatori: la parola a Macelloni. «Abbiamo fatto molto bene, - dice, - è importante non prendere gol perchè ci dà molta fiducia, soprattutto nel reparto difensivo. Nell'arco dei 90' ci stanno dei momenti di disattenzione come quelli che abbiamo avuto ad inizio ripresa, ma tutto è andato bene».
Continua il difensore, ieri veramente insuperabile: «Cerchiamo di continuare su questa strada e mantenere la porta inviolata per qualche altra partita. Noi dobbiamo guardare in casa nostra senza preoccuparci dei risultati delle altre e puntare a far bene partita per partita, poi sarà il tempo e il campo a delineare i veri valori. Anche la forma fisica sta pian piano migliorando e questo ritengo sia un risultato importante che abbiamo raggiunto visto che la nostra preparazione l'abbiamo fatta giocando».
Il portiere Ivan Lanni, decisivo in apertura di ripresa su Di Nunzio, nell'occasione che avrebbe potuto riaprire la partita: «Abbiamo iniziato molto bene il primo tempo senza rischiare niente, mentre nella ripresa abbiamo pagato qualcosa, ma la difesa si è prontamente ripresa dimostrandosi brava a non prendere gol. Abbiamo dei giocatori che hanno tanta voglia di mettersi in mostra e di lavorare per il gruppo e penso sia stato questa la ragione principale per la quale non abbiamo subito reti, indipendentemente dal modulo adottato».
Ed ecco il bomber Bonuccelli, che ha... sorpassato Talignani portandosi a quota 6 gol: «Sono felice per queste mie reti che hanno regalato la vittoria. Il campo non era in perfette condizioni, ma siamo stati molto bravi soprattutto nella prima frazione. Nelle occasioni dele mie reti devo molto ai due assist dei giovani Nocciolini e Pasciuti che hanno fatto un grande lavoro. Abbiamo migliorato molto la fase difensiva di squadra perchè anche davanti abbiamo corso molto per dare compattezza alla squadra».
Infine l'uomo più atteso, Marco Carparelli: «C'è molta soddisfazione per questo mio esordio davanti ad un grande pubblico. Sono venuto qui a Pisa in una piazza importante e non mi interessa molto della categoria. Ero molto teso ad inizio partita, ma la carica che mi hanno dato questi tifosi è molto importante. Adesso sogno un gol all'Arena, magari sotto la curva Nord per dare un'ulteriore gioia a questi splendidi tifosi».
Chisura con il terzio destro Francesco Laezza: «Purtroppo ho avuto un problema fisico al polpaccio in seguito ad una botta e il mister ha preferito sostituirmi, visto anche che ero ammonito. Questi risultati mi sorprendono veramente perchè, per chi come me è qui sin dall'inizio, sa i sacrifici che sono stati fatti e le condizioni nelle quali siamo partiti e per questo il merito è ancora maggiore».
«Il calcio - spiega - è una fonte di entusiasmo: se chi lo guida ha lo stesso entusiasmo, gli obiettivi si raggiungono. Il Pisa che ho visto oggi ha giocatori importanti: mi auguro che continuino a lavorare con lo stesso spirito». Palmas è un dirigente giovane: appena 40 anni, come Francesconi e meno di Bonuccelli. «Che ha fatto altri due gol. Se i... giovani quarantenni sono questi, ben vengano», sorride.
Dai dirigenti ai giocatori: la parola a Macelloni. «Abbiamo fatto molto bene, - dice, - è importante non prendere gol perchè ci dà molta fiducia, soprattutto nel reparto difensivo. Nell'arco dei 90' ci stanno dei momenti di disattenzione come quelli che abbiamo avuto ad inizio ripresa, ma tutto è andato bene».
Continua il difensore, ieri veramente insuperabile: «Cerchiamo di continuare su questa strada e mantenere la porta inviolata per qualche altra partita. Noi dobbiamo guardare in casa nostra senza preoccuparci dei risultati delle altre e puntare a far bene partita per partita, poi sarà il tempo e il campo a delineare i veri valori. Anche la forma fisica sta pian piano migliorando e questo ritengo sia un risultato importante che abbiamo raggiunto visto che la nostra preparazione l'abbiamo fatta giocando».
Il portiere Ivan Lanni, decisivo in apertura di ripresa su Di Nunzio, nell'occasione che avrebbe potuto riaprire la partita: «Abbiamo iniziato molto bene il primo tempo senza rischiare niente, mentre nella ripresa abbiamo pagato qualcosa, ma la difesa si è prontamente ripresa dimostrandosi brava a non prendere gol. Abbiamo dei giocatori che hanno tanta voglia di mettersi in mostra e di lavorare per il gruppo e penso sia stato questa la ragione principale per la quale non abbiamo subito reti, indipendentemente dal modulo adottato».
Ed ecco il bomber Bonuccelli, che ha... sorpassato Talignani portandosi a quota 6 gol: «Sono felice per queste mie reti che hanno regalato la vittoria. Il campo non era in perfette condizioni, ma siamo stati molto bravi soprattutto nella prima frazione. Nelle occasioni dele mie reti devo molto ai due assist dei giovani Nocciolini e Pasciuti che hanno fatto un grande lavoro. Abbiamo migliorato molto la fase difensiva di squadra perchè anche davanti abbiamo corso molto per dare compattezza alla squadra».
Infine l'uomo più atteso, Marco Carparelli: «C'è molta soddisfazione per questo mio esordio davanti ad un grande pubblico. Sono venuto qui a Pisa in una piazza importante e non mi interessa molto della categoria. Ero molto teso ad inizio partita, ma la carica che mi hanno dato questi tifosi è molto importante. Adesso sogno un gol all'Arena, magari sotto la curva Nord per dare un'ulteriore gioia a questi splendidi tifosi».
Chisura con il terzio destro Francesco Laezza: «Purtroppo ho avuto un problema fisico al polpaccio in seguito ad una botta e il mister ha preferito sostituirmi, visto anche che ero ammonito. Questi risultati mi sorprendono veramente perchè, per chi come me è qui sin dall'inizio, sa i sacrifici che sono stati fatti e le condizioni nelle quali siamo partiti e per questo il merito è ancora maggiore».
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