Sicurezza
PISA SPORT
Le partenze lampo pagano bene
Massimo Berutto
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Bonuccelli: l’ultimo gol in zona Cesarini col RiccioneIl giro di boa fra il Pisa sperimentale delle prime uscite e quello ormai in via di definizione delle ultime gare è evidenziato chiaramente dall'evoluzione degli incontri.
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PISA. Il giro di boa fra il Pisa sperimentale delle prime uscite e quello ormai in via di definizione delle ultime gare è evidenziato chiaramente dall'evoluzione degli incontri.
Il primo Pisa decideva il risultato, in positivo o in negativo, in piena zona Cesarini o anche oltre, mentre dal derby di Pistoia in poi l'esito delle sfide è sempre stato identico (tranne nel punteggio) a quello uscito dai primi 15'. Non più una squadra che raschia il barile delle energie per cogliere un successo all'ultimo respiro, ma una formazione che incanala la gara sui binari più congeniali fin dal primo quarto d'ora.
I rush finali. In Coppa Italia e nell'esordio in campionato con il Riccione nulla è stato stabilito prima degli ultimissimi giri di lancetta. Contro il Monteriggioni addirittura si è andati oltre, lasciando la decisione alla lotteria dei rigori. Fotofinish nel secondo confronto ufficiale precampionato, il primo stagionale con il Ponsacco, e nel debutto in D contro il Riccione: delusione sul traguardo contro la Mobilieri (1-2), champagne sul filo di lana con i romagnoli, grazie alla prima inesorabile discesa del Condor Bonuccelli.
Decisivi i primi 45'. Il cambio di rotta nella gestione delle gare si è verificato nella sfida esterna con il Borgo a Buggiano: la prima frazione ha cristallizzato il risultato di 1-1, e nessuno nella ripresa è riuscito a smuoverlo. Dal match con il Mezzolara sono diventati decisivi i primi quarti d'ora. Una partenza-lampo: già 2-0 dopo un sesto di gara, con il medesimo divario condotto in porto al 90' (sul 4-2). Più o meno la stessa situazione nel confronto di domenica scorsa, con i due gol di Ilari dopo appena 11', anche se alla fine lo scarto è stato di un'unica rete (3-2). A Vignola (in casa del Boca Pietri) invece una strada assolutamente spianata nell'arco del primo tempo: 4-0 e primo sigillo di Macelloni al minuto 8.
Dal primo quarto d'ora in poi. In conclusione il Pisa fra i primi 15' e la conclusione della partita guadagna 3 punti: il pari di Pistoia (arrivato al 40') e le 2 lunghezze (in più rispetto a quella assegnata dal pareggio) della vittoria sul Riccione. Il progetto di ammazzare il campionato vincendo ogni singola partita fin dalle battute iniziali ha già completato la prima fase. Manca ancora l'esperienza di chiudere le partite a doppia mandata. Infatti, se si considerassero le gare dal 15' al 90', i nerazzurri lascerebbero per strada 3 punti.
Il primo Pisa decideva il risultato, in positivo o in negativo, in piena zona Cesarini o anche oltre, mentre dal derby di Pistoia in poi l'esito delle sfide è sempre stato identico (tranne nel punteggio) a quello uscito dai primi 15'. Non più una squadra che raschia il barile delle energie per cogliere un successo all'ultimo respiro, ma una formazione che incanala la gara sui binari più congeniali fin dal primo quarto d'ora.
I rush finali. In Coppa Italia e nell'esordio in campionato con il Riccione nulla è stato stabilito prima degli ultimissimi giri di lancetta. Contro il Monteriggioni addirittura si è andati oltre, lasciando la decisione alla lotteria dei rigori. Fotofinish nel secondo confronto ufficiale precampionato, il primo stagionale con il Ponsacco, e nel debutto in D contro il Riccione: delusione sul traguardo contro la Mobilieri (1-2), champagne sul filo di lana con i romagnoli, grazie alla prima inesorabile discesa del Condor Bonuccelli.
Decisivi i primi 45'. Il cambio di rotta nella gestione delle gare si è verificato nella sfida esterna con il Borgo a Buggiano: la prima frazione ha cristallizzato il risultato di 1-1, e nessuno nella ripresa è riuscito a smuoverlo. Dal match con il Mezzolara sono diventati decisivi i primi quarti d'ora. Una partenza-lampo: già 2-0 dopo un sesto di gara, con il medesimo divario condotto in porto al 90' (sul 4-2). Più o meno la stessa situazione nel confronto di domenica scorsa, con i due gol di Ilari dopo appena 11', anche se alla fine lo scarto è stato di un'unica rete (3-2). A Vignola (in casa del Boca Pietri) invece una strada assolutamente spianata nell'arco del primo tempo: 4-0 e primo sigillo di Macelloni al minuto 8.
Dal primo quarto d'ora in poi. In conclusione il Pisa fra i primi 15' e la conclusione della partita guadagna 3 punti: il pari di Pistoia (arrivato al 40') e le 2 lunghezze (in più rispetto a quella assegnata dal pareggio) della vittoria sul Riccione. Il progetto di ammazzare il campionato vincendo ogni singola partita fin dalle battute iniziali ha già completato la prima fase. Manca ancora l'esperienza di chiudere le partite a doppia mandata. Infatti, se si considerassero le gare dal 15' al 90', i nerazzurri lascerebbero per strada 3 punti.
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