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Serie D

Derby, arriva l'ok per Santa Croce

A.Scuglia - F.Loi
Derby, arriva l'ok per Santa Croce

Il Pisa esulta per la terza vittoria di fila, anche se gli evitabili patimenti finali col Ponsacco hanno lasciato qualche perplessità.

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PISA. I nerazzurri si interrogano sul futuro societario (la riunione di domani potrebbe portare a degli inattesi cambiamenti di ruoli, oltra alla formalizzazione del contratto col ds Minguzzi), ma sul campo solo il Chioggia regge il loro ritmo. Il Pisa esulta per la terza vittoria di fila, anche se gli evitabili patimenti finali col Ponsacco hanno lasciato qualche perplessità.
Rebus under. Domenica Indiani, di fronte all'infortunio di Lanni, ha preferito lanciare il giovanissimo Santoni. Il tecnico soprattutto ha voluto non toccare altro dello schieramento tipo di questa fase. Quali alternative poteva avere? Per utilizzare in porta Bercigli (classe 1988) avrebbe potuto inserire Papa al posto di Macelloni al centro della difesa. Oppure, per rispettare la griglia degli under, avrebbe potuto mettere Spilabotte (classe 1990) al posto di Nocciolini (1989). Il tecnico però ha voluto rispettare il motto "squadra che vince non si cambia" o meglio, nella circostanza, si cambia il meno possibile. C'è poi da notare che sia Papa che Spilabotte non sono stati convocati e che dunque, evidentemente, l'allenatore non li ritiene ancora pronti per certe platee. E Cantoro? Senza il gol del 3-1 avrebbe debuttato.
Obodo tesserato. Indiani va avanti con questo modulo, anche se, quando gli avversari trovano coraggio, la mediana a due (Vagnati-Caleri) può incontrare più difficoltà del previsto nell'opera di filtro e contrasto. Una mano gli potrà arrivare presto da Kenneth Obodo, che è stato ufficialmente tesserato, ma che ora deve riprendersi da una botta ad un ginocchio. Per risolvere gli intrecci di formazione dovuti agli under, il Pisa cerca un esterno d'attacco classe 1990. Per questo non è ancora stato ingaggiato Owusu (1989), così come il difensore Ton.
Santa Croce. Altra puntata intanto del caso-Rosignano. Ma pare sia quella finale. Nella tarda serata di ieri il presidente del Rosignano Polzella è stato ricevuto dal questore di Livorno, per niente intenzionato a concedere il nulla-osta per lo stadio Solvay a capienza, di poco, aumentata. Al tempo stesso la questura di Pisa è d'accordo nel far giocare la partita a Santa Croce: ci sono 2400 posti in gradinata e 5-600 in tribuna, ben separati, quindi si può fare. Il comunicato arriverà solo stamani, ma la sostanza è che si giocherà a Santa Croce: restano da vincere solo le ultime resistenze della Lega, non entusiasta all'idea di una partita in trasferta dei nerazzurri all'interno della provincia pisana (bisogna sempre far riferimento alle pressioni delle società concorrenti). Ma giocare a Rosignano a porte chiuse sarebbe un autogol.
Conto Tv contro la Lega. Oggi l'Antitrust decide sul ricorso di Conto Tv: l'accusa alla Lega calcio è di aver fatto pressioni, nel 2007-08, sul Pisa e su altre società di B, perchè non cedessero i diritti all'emittente pisana. «Quattro club che volevano venderci i diritti - dice l'Ad Marco Crispino - poi sono stati cancellati dalla Lega calcio: c'erano anche Avellino, Messina e Spezia».

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