Sicurezza
PISA SPORT
Rosignano-Pisa in campo neutro
A.Scuglia - F.Loi
Ci risiamo: un'altra trasferta che pone problemi. Stadio troppo piccolo, tifoseria grande. Il caso è quello della gara di Rosignano, in calendario domenica 4 ottobre, per la sesta giornata di campionato. Lo stadio Solvay ha una capienza di 1.580 posti: ad intervenirci si piò arrivare intorno a 1.700. Sempre poco. Le due società si sono già sentite e sono d'accordo a "traslocare".
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PISA. Ci risiamo: un'altra trasferta che pone problemi. Stadio troppo piccolo, tifoseria grande. Il caso è quello della gara di Rosignano, in calendario domenica 4 ottobre, per la sesta giornata di campionato. Lo stadio Solvay ha una capienza di 1.580 posti: ad intervenirci si piò arrivare intorno a 1.700. Sempre poco. Le due società si sono già sentite e sono d'accordo a "traslocare".
La soluzione scelta è quella di Santa Croce sull'Arno, stadio "Masini", capienza intorno ai 4.500 spettatori. Battini si è messo in contatto con la sua ex società: disponibilità massima a collaborare. Pisa e Rosignano avevano proposto, eventualmente, anche di anticipare la gara al sabato. Invece si lavora per far rimanere la partita alla domenica. Un'altra soluzione prospettata era Viareggio, come già per la gara di Vignola. Ma in questo caso il "no" è arrivato dalla società bianconera, alle prese con il rifacimento del manto erboso dello stadio dei Pini.
Qualcuno aveva anche detto: perchè non puntare su Cecina, confinante con Rosignano? Lo stadio però ha le stesse problematiche. E poi gira voce che i tifosi del Livorno, pur con spirito goliardico, avrebbero intenzione di assistere alla partita tra Rosignano e Pisa. Lo spostamento di sede cancellerebbe questa eventualità.
Si cerca dunque di creare tutte le condizioni per andare a giocare a Santa Croce e ricevere il nulla-osta dalla Lega di serie D. Gli ostacoli però non sarebbero finiti. Le stesse società (le principali concorrenti del girone) che avevano messo i bastoni tra le ruote per il cambio da Vignola a Modena si sarebbero già fatte risentire.
In questo caso però le differenze ci sono: Santa Croce è località equidistante, o quasi, tra le città avversarie. Il Rosignano si dovrebbe spostare di pochi chilometri e in una provincia limitrofa, non dovrebbe cambiare regione come il Boca Pietri. Di fronte a tali valutazioni la Lega di serie D dovrebbe essere propensa a dare l'ok, rintuzzando le vere o presunte pressioni contrarie da parte degli altri club del girone. E anche dai comandi delle forze dell'ordine dovrebbe arrivare il via libera.
Sul fronte del mercato, Battini, Minguzzi ed Aringhieri hanno fatto il punto. Secondo quelle che sono le indicazioni dell'allenatore, si punta a prendere ancora due over e due under. Nel primo caso si tratta di un esterno di centrocampo e di un centravanti. Nel secondo, di un centrocampista e di un altro esterno con doti offensive.
In tutti questi ruoli l'obiettivo è andare a prendere giocatori sicuramente graditi: già adesso la rosa è numericamente adatta (e presto arriverà anche il tesseramento di Obodo), perciò non saranno fatte le corse. A Indiani saranno consegnati i giocatori nelle prossime settimane, anche aspettando la riapertura del mercato a fine novembre per la D ed a gennaio per i professionisti.
I principali nomi sono usciti a più riprese. Per Carparelli si tratta ancora: in ballo cifre alte e per questo ci vorrà tutta l'abilità e la forza di convincimento di Camilli per spuntarla. Capitolo Baù: il Pisa non lo vuole solo in parcheggio per tre mesi, ma al momento il giocatore non accetta altre soluzioni e dunque l'intesa è difficile; anche per questo si riparla di Grassi. Per i due under sarà fatto un giro di ricognizione appena possibile sui campi dei tornei Primavera e Berretti.
Oggi a Filettole (ore 15,30) amichevole con il Castelnuovo Garfagnana. Osservato speciale Giovanni Amodeo, il centravanti in prova, ex Carpenedolo e San Marino.
La soluzione scelta è quella di Santa Croce sull'Arno, stadio "Masini", capienza intorno ai 4.500 spettatori. Battini si è messo in contatto con la sua ex società: disponibilità massima a collaborare. Pisa e Rosignano avevano proposto, eventualmente, anche di anticipare la gara al sabato. Invece si lavora per far rimanere la partita alla domenica. Un'altra soluzione prospettata era Viareggio, come già per la gara di Vignola. Ma in questo caso il "no" è arrivato dalla società bianconera, alle prese con il rifacimento del manto erboso dello stadio dei Pini.
Qualcuno aveva anche detto: perchè non puntare su Cecina, confinante con Rosignano? Lo stadio però ha le stesse problematiche. E poi gira voce che i tifosi del Livorno, pur con spirito goliardico, avrebbero intenzione di assistere alla partita tra Rosignano e Pisa. Lo spostamento di sede cancellerebbe questa eventualità.
Si cerca dunque di creare tutte le condizioni per andare a giocare a Santa Croce e ricevere il nulla-osta dalla Lega di serie D. Gli ostacoli però non sarebbero finiti. Le stesse società (le principali concorrenti del girone) che avevano messo i bastoni tra le ruote per il cambio da Vignola a Modena si sarebbero già fatte risentire.
In questo caso però le differenze ci sono: Santa Croce è località equidistante, o quasi, tra le città avversarie. Il Rosignano si dovrebbe spostare di pochi chilometri e in una provincia limitrofa, non dovrebbe cambiare regione come il Boca Pietri. Di fronte a tali valutazioni la Lega di serie D dovrebbe essere propensa a dare l'ok, rintuzzando le vere o presunte pressioni contrarie da parte degli altri club del girone. E anche dai comandi delle forze dell'ordine dovrebbe arrivare il via libera.
Sul fronte del mercato, Battini, Minguzzi ed Aringhieri hanno fatto il punto. Secondo quelle che sono le indicazioni dell'allenatore, si punta a prendere ancora due over e due under. Nel primo caso si tratta di un esterno di centrocampo e di un centravanti. Nel secondo, di un centrocampista e di un altro esterno con doti offensive.
In tutti questi ruoli l'obiettivo è andare a prendere giocatori sicuramente graditi: già adesso la rosa è numericamente adatta (e presto arriverà anche il tesseramento di Obodo), perciò non saranno fatte le corse. A Indiani saranno consegnati i giocatori nelle prossime settimane, anche aspettando la riapertura del mercato a fine novembre per la D ed a gennaio per i professionisti.
I principali nomi sono usciti a più riprese. Per Carparelli si tratta ancora: in ballo cifre alte e per questo ci vorrà tutta l'abilità e la forza di convincimento di Camilli per spuntarla. Capitolo Baù: il Pisa non lo vuole solo in parcheggio per tre mesi, ma al momento il giocatore non accetta altre soluzioni e dunque l'intesa è difficile; anche per questo si riparla di Grassi. Per i due under sarà fatto un giro di ricognizione appena possibile sui campi dei tornei Primavera e Berretti.
Oggi a Filettole (ore 15,30) amichevole con il Castelnuovo Garfagnana. Osservato speciale Giovanni Amodeo, il centravanti in prova, ex Carpenedolo e San Marino.
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