Il Tirreno

Pisa

Serie D

Una linea verde che fa paura a molti

Massimo Berutto
A sinistra Ilari, qui sopra Laezza, nella foto grande Talignani
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A sinistra Ilari, qui sopra Laezza, nella foto grande Talignani

Davanti ad un Boca Pietri che sprizza gioventù da tutti i pori anche il Pisa, oltre a senatori di categoria superiore, potrà opporre ragazzi in grande spolvero. A loro il compito di sostenere il confronto dal punto atletico e cinetico

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PISA. Davanti ad un Boca Pietri che sprizza gioventù da tutti i pori anche il Pisa, oltre a senatori di categoria superiore, potrà opporre ragazzi in grande spolvero. A loro il compito di sostenere il confronto dal punto atletico e cinetico, armando i "vecchi" per il colpo di grazia e o colpendo in prima persona.
Un compito svolto a meraviglia nelle prime uscite, con gli under protagonisti di tutte le 6 segnature in campionato: una col Riccione, una a Pistoia con il Borgo a Buggiano e infine quattro con il Mezzolara.
I quarti d'ora di Talignani. Centoventi minuti totali di gara sono stati sufficienti per lanciare alla ribalta l'ex parmense. Anzi è bastato un quarto d'ora, quello trascorso tra il suo ingresso in campo contro il Riccione e la caparbia percussione che ha consegnato un gol fra i piedi di Bonuccelli. Altri 15' esatti nella sfida con il Mezzolara per svettare in area e regalare il 2-0 del Pisa. Nella ripresa invece sono serviti 20 giri di lancetta per ripetere più o meno la stessa impresa, realizzando una doppietta da terzino all'esordio da titolare fra i senior. Un impatto prorompente sugli incontri ed un modo di fare a fette le difese avversarie che ricorda quello di Santon in Inter - Barcellona (con gli stessi colori ma in una competizione ben diversa), quando lanciandosi con potenza e velocità stava per beffare i campioni d'Europa.
I colpi di Ilari. L'ex Civita Castellana è la costante del Pisa fin dalla gara con il Monteriggioni. Un rigore segnato al debutto, un'inutile rete al Ponsacco, quindi un assist per Talignani, un penalty procurato ed un fallo conquistato per la punizione (calciata da Chiesa) che ha generato il 2-0 al Mezzolara. Insomma un rendimento da veterano.
Laezza polmoni e fosforo. Decisivo anche il terzino ex Grosseto, costante nella spinta sulla destra e autore di due passaggi-gol (per Porro a Pistoia, e mercoledì per la rovesciata di Francesconi) oltre che ispiratore dell'azione da cui è scaturito il rigore segnato da Vagnati dell'ultima sfida.
Massimo Berutto

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