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Pisa, super offerta per Carparelli

Francesco Loi
Francesconi, Talignani (di spalle) e Fiasconi festeggiano dopo un gol
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Francesconi, Talignani (di spalle) e Fiasconi festeggiano dopo un gol

L'ambiente nerazzurro si gode la vittoria divertente sul Mezzolara. Un'analisi tecnica compiuta dovrebbe evidenziare, insieme ai meriti, la pecca di aver rimesso in gioco, per due volte, avversari che sembravano definitivamente alle corde, per disattenzioni difensive evitabili

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PISA. L'ambiente nerazzurro si gode la vittoria divertente sul Mezzolara. Un'analisi tecnica compiuta dovrebbe evidenziare, insieme ai meriti, la pecca di aver rimesso in gioco, per due volte, avversari che sembravano definitivamente alle corde, per disattenzioni difensive evitabili. Ma l'incombente impegno di Vignola, con il Boca Pietri, sposta subito il mirino.
Il successo, almeno in superficie, ha attenuato le polemiche societarie di questi giorni, l'affondo di Camilli e la replica di Battini («è un personaggio che va preso così com'è», ha detto). Difficile non prevedere altre puntate di questa vicenda, considerati i caratteri in gioco.
Intanto però i nerazzurri hanno risistemato subito la classifica. E si fa notare, visti i ricorrenti paragoni con la super Lucchese della scorsa stagione in serie D, che il Pisa ha già un punto in più: i rossoneri, dopo due vittorie in altrettante gare, alla terza e quarta giornata (turno infrasettimanale compreso) vennero sconfitti.

Il duello a distanza può essere simpatico, ma quello che conta è che la squadra di Indiani prosegua nel percorso di crescita. I giovani, con Ilari e Talignani (ma anche Pasciuti) in primo piano, sono una sorpresa. Mentre gli "over" continuano ad alternare i loro livelli di rendimento. Sul mercato si prova a stringere i tempi per gli acquisti, sintetizzando in qualche ruolo le posizioni diverse sostenute dai tecnici.
Oggi chiude il mercato dei dilettanti, ma cambia poco per il Pisa alla ricerca di professionisti da svincolare. In attacco, accanto a Galetti (che in estate, dopo 23 gol segnati, non aveva gradito la caccia del Brindisi ad altre punte) e Giglio, spunta il nome di Marco Carparelli, 33 anni, del Grosseto.

I giornali maremmani si addentrano anche nei dettagli della proposta: contratto di 300mila euro (contro i 220mila annui attuali) spalmato in due stagioni. Carparelli, in scadenza nel prossimo giugno, ci starebbe pensando. «Di Camilli c'è da fidarsi - ha detto il procuratore di Carparelli - il progetto Pisa è solido ed affascinante. Bisognerà vedere se Marco intende lasciare la B e Grosseto, città dove si trova benissimo». Insomma, si tratta.
In difesa ballano i soliti nomi, da Zaninelli a Cioffi. In prova un altro difensore, classe 1988, Gabriele Fabris, ex Primavera del Treviso, che era all'Itala San Marco in C2. Il giocatore è stato visto nell'amichevole che i nerazzurri hanno giocato ieri sul campo di Ponte a Egola contro il Tuttocuoio. Risultato pesante: Pisa sconfitto per 3-0. In campo quelli che non sono stati impiegati con il Mezzolara e quelli che resistono in prova, come Ton e Benjamin. Porro salterà anche la prossima gara.

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