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«L'importante è giocare»

Lorenzo Vannozzi
Fiasconi spaventa gli avversari nella loro area
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Fiasconi spaventa gli avversari nella loro area

"L'unico rammarico è quello di non aver segnato sotto la Curva Nord perché sarebbe stata veramente la ciliegina sulla torta". Questo è davvero l'unico rimpianto di Francesconi che, con la sua rovesciata, ha aperto il 4-2 col quale il Pisa ha battuto il Mezzolara

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PISA. "L'unico rammarico è quello di non aver segnato sotto la Curva Nord perché sarebbe stata veramente la ciliegina sulla torta". Questo è davvero l'unico rimpianto di Francesconi che, con la sua rovesciata, ha aperto il 4-2 col quale il Pisa ha battuto il Mezzolara.
"Purtroppo - spiega - questo tipo di gol non li ho fatti quando avevo 25 anni e talvolta correvo a vuoto; questo sembra di rivederlo un po' in Nocciolini che corre molto per la squadra e arriva forse stanco in zona gol".

Sul suo utilizzo invece sembra accomodante: "Per me l'importante è giocare, non mi importa dove. Comunque mi sembra di aver sfruttato appieno l'occasione che mister Indiani mi ha concesso oggi e questo mi soddisfa molto".
Per quanto riguarda il match Francesconi è soddisfatto: "Nel primo tempo è mancato un pizzico di fortuna perché siamo stati dirompenti. Nell'intervallo abbiamo raccolto le forze e condotto senza troppi patemi la partita a termine. Era fondamentale far capire che siamo in grado di sviluppare del buon gioco e direi che oggi ci siamo riusciti in pieno".

L'altro grande protagonista di giornata è il terzino Talignani che ha segnato una doppietta non insolita per lui: "Mi era già successo. Ma oggi non è questa la cosa importante, bensì aver trovato i tre punti. Spesso in allenamento proviamo degli schemi per le punizioni, ma i due gol di oggi non lo sono stati; sono stato bravo a trovare il giusto tempo per staccare e sorprendere il mio marcatore colpendo anche bene la palla".

Al direttore generale Umberto Aringhieri viene normale chiedere a che punto sia il mercato del Pisa e il dirigente nerazzurro non si tira indietro: "Come stiamo ripetendo in questi giorni il mercato è ancora aperto e abbiamo ancora diversi obiettivi da centrare. In primis quello della punta centrale in attesa ancora si valutare la situazione di Cantoro che ha ancora qualche problema di sovrappeso. Poi abbiamo bisogno di prendere un altro centrale difensivo per poter avere un'alternativa valida a Macelloni e Fiasconi. Direi invece che a centrocampo le cose vanno bene, sperando non capitino cose come ad esempio quella di Chiesa che, punto da un insetto nei giorni scorsi, ha dovuto giocare sotto antibiotici e ne ha un po' risentito così come Vagnati qualche settimana fa. Per quanto riguarda i giovani invece dovremo stare sempre vigili in caso si venisse a creare qualche occasione importante, perché di fuori quota ce ne vogliono sempre cinque in campo, ma anche molti in rosa pronti a subentrare".

Gli fa eco il presidente Battini: "Il Pisa penso che cominci ad avere la sua fisionomia per come è stata impostata la rosa e quindi ritengo necessario vincere questo campionato. Per far questo servono due elementi che ormai tutti sanno trattarsi di un centravanti e di un centrale difensivo e sta al d.s. trovarli, ma dobbiamo anche tener conto che gente come Nocciolini ha fatto veramente bene in queste giornate. Per quanto riguarda i più giovani, posso dire che ne abbiamo molti con un futuro roseo e credo possano essere loro a farci fare il salto di categoria. I ragazzi sono coscienti del loro impegno che il Pisa gli richiede e se si pensa al tempo in cui è stata costruita questa squadra c'è senz'altro da essere soddisfatti". Infine due parole su Camilli al centro di qualche polemica dopo alcune dichiarazioni forti: "Camilli è un personaggio particolare e va accettato così com'è nel bene e nel male".

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