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PISA SPORT
Il Pisa cresce: poker e primato
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Andrea Talignani di testa insacca la palla del 2-0Il Pisa vince e diverte. E' la partita dei gol-spettacolo: che ne esca alla fine un pirotecnico 4-2 non deve stupire. I nerazzurri ballano un po' ma si impongono perché hanno una cifra tecnica superiore e un Ilari imprendibile
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PISA. Il Pisa vince e diverte. E' la partita dei gol-spettacolo: che ne esca alla fine un pirotecnico 4-2 non deve stupire. I nerazzurri ballano un po' ma si impongono perché hanno una cifra tecnica superiore e un Ilari imprendibile. Se poi si rivela bomber spietato sottorete il terzino Talignani il quadro è completo.
Indiani deve aver recepito (anche se non gradito nei termini) l'input del Comandante Camilli, mandando in campo una squadra rivista e corretta, con maggiore maggiore incisività offensiva. Per questo, due cursori - Caleri e Vagnati - anziché tre in mezzo al campo (sacrificato Viviano), più qualità nella manovra con due trequartisti messi all'ala anche se Chiesa nella posizione non ci si trova (a Brindisi giocava così, ma sulla corsia mancina). Eppure il gol che apre la partita viene da destra, con Laezza che pesca il liberissimo Francesconi, magistrale nell'inventarsi la rovesciata dei sogni. Ogni pallone che spiove nell'area bolognese è un pericolo. Il raddoppio di Talignani che svetta di testa su punizione di Chiesa è la semplice conseguenza. Partita chiusa? Macchè. Padovani tira fuori dal cilindro un colpo alla Maradona o alla Recoba, con un super pallonetto da centrocampo vedendo Lanni fuori dai pali. Ancora increduli, gli ospiti cominciano a crederci un po' di più.
Dopo l'intervallo si riaffaccia sul match un buon Pisa; quando Talignani fa doppietta, ancora di testa, la partita sembra chiusa di nuovo. Altro errore di valutazione, perché una disattenzione difensiva, più di Laezza che di Macelloni, fa di nuovo accorciare le distanze. Indiani rinforza gli argini con Scarlato, poi l'ennesimo scatto dell'indiavolato Ilari procura il rigore del 4-2: trasforma Vagnati. Il Pisa non è ancora quello che dovrebbe essere, ma intanto è di nuovo primo, insieme a Cecina e Carpi, in attesa del recupero Chioggia-Fossombrone.
Mercato. Novità in arrivo. In difesa, oltre a Cioffi (più tiepido l'interessamento per Diliso) sono in rampa di lancio Zaninelli, ex Lumezzane e Cesena, e Guzzo; a centrocampo ci sarebbe l'ok per Kenneth Obodo e Samuele Grassi, in attacco il ballottaggio sembra ormai definito fra Galetti e Giglio.
Anticipo? No, grazie. Raisat ha chiesto al Pisa la disponibilità ad anticipare alle 12 la partita col Ponsacco (27 settembre, quinta giornata) per trasmetterla in diretta. Il Pisa ha risposto di no.
Indiani deve aver recepito (anche se non gradito nei termini) l'input del Comandante Camilli, mandando in campo una squadra rivista e corretta, con maggiore maggiore incisività offensiva. Per questo, due cursori - Caleri e Vagnati - anziché tre in mezzo al campo (sacrificato Viviano), più qualità nella manovra con due trequartisti messi all'ala anche se Chiesa nella posizione non ci si trova (a Brindisi giocava così, ma sulla corsia mancina). Eppure il gol che apre la partita viene da destra, con Laezza che pesca il liberissimo Francesconi, magistrale nell'inventarsi la rovesciata dei sogni. Ogni pallone che spiove nell'area bolognese è un pericolo. Il raddoppio di Talignani che svetta di testa su punizione di Chiesa è la semplice conseguenza. Partita chiusa? Macchè. Padovani tira fuori dal cilindro un colpo alla Maradona o alla Recoba, con un super pallonetto da centrocampo vedendo Lanni fuori dai pali. Ancora increduli, gli ospiti cominciano a crederci un po' di più.
Dopo l'intervallo si riaffaccia sul match un buon Pisa; quando Talignani fa doppietta, ancora di testa, la partita sembra chiusa di nuovo. Altro errore di valutazione, perché una disattenzione difensiva, più di Laezza che di Macelloni, fa di nuovo accorciare le distanze. Indiani rinforza gli argini con Scarlato, poi l'ennesimo scatto dell'indiavolato Ilari procura il rigore del 4-2: trasforma Vagnati. Il Pisa non è ancora quello che dovrebbe essere, ma intanto è di nuovo primo, insieme a Cecina e Carpi, in attesa del recupero Chioggia-Fossombrone.
Mercato. Novità in arrivo. In difesa, oltre a Cioffi (più tiepido l'interessamento per Diliso) sono in rampa di lancio Zaninelli, ex Lumezzane e Cesena, e Guzzo; a centrocampo ci sarebbe l'ok per Kenneth Obodo e Samuele Grassi, in attacco il ballottaggio sembra ormai definito fra Galetti e Giglio.
Anticipo? No, grazie. Raisat ha chiesto al Pisa la disponibilità ad anticipare alle 12 la partita col Ponsacco (27 settembre, quinta giornata) per trasmetterla in diretta. Il Pisa ha risposto di no.
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