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Niente pause, si torna in campo

A.Scuglia - F.Loi
A sinistra, un Gianluca Porro “d’annata” (2001) con la maglia della Carrarese contro Federico Balestri del Pisa; sopra, Indiani; a destra il gol annullato a Di Giusto nel primo tempo del derby di Pistoia
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A sinistra, un Gianluca Porro “d’annata” (2001) con la maglia della Carrarese contro Federico Balestri del Pisa; sopra, Indiani; a destra il gol annullato a Di Giusto nel primo tempo del derby di Pistoia

«Bisogna accelerare un po' gli interventi sul mercato». Chi lo dice è Vincenzo Minguzzi, che del Pisa 1909 è il direttore sportivo. Dunque, uno dei più diretti interessati sull'argomento. Per questo la sua affermazione merita più di una riflessione

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PISA. «Bisogna accelerare un po' gli interventi sul mercato». Chi lo dice è Vincenzo Minguzzi, che del Pisa 1909 è il direttore sportivo. Dunque, uno dei più diretti interessati sull'argomento. Per questo la sua affermazione merita più di una riflessione. Prima di intervenire, però, la società vuole aspettare che venga giocata la partita di domani con il Mezzolara.
Match che, alla luce del pareggio di Pistoia e delle vittorie delle concorrenti Carpi e Chioggia, diventa più delicato del previsto. Per questo la dirigenza intende lasciare la squadra tranquilla. La frase di Minguzzi però non può non aprire qualche interrogativo. In ogni caso, dopo la gara con il Mezzolara sarà il momento dei primi verdetti.

Porro kappaò. Anche per Paolo Indiani si tratta di compiere scelte importanti - sui singoli e sull'assetto - per sciogliere questo Pisa dove i "senatori" non fanno ancora la differenza. Intanto, secondo i primi accertamenti medici, l'infortunio di Porro, goleador a Pistoia, non dovrebbe essere particolarmente pesante: l'attaccante non giocherà con il Mezzolara, poi altri esami ne determineranno o meno la presenza nella gara successiva. Domani in avanti ci sono più soluzioni per sostituire Porro, che potrebbero aumentare se il giovane Papa dovesse avvicendare un Macelloni non ancora in condizione. Allora potrebbe tornare in gioco Francesconi, finora molto sacrificato, come Chiesa.

Pasciuti tesserato. Un nuovo elemento under a disposizione è il trequartista Pasciuti, ex Biellese. Vista la buona riuscita di Ilari, potrebbe essere una strada da proseguire. A centrocampo e sulla trequarti la rosa è ampia ed assortita. «In questo reparto credo che siamo a posto, anzi ci sono più soluzioni di gioco che possono essere attuate», dice Minguzzi e così la palla ripassa a Indiani. Dove invece occorre intervenire è sul centro della difesa. «Io lo sapevo, ora lo sanno tutti», commenta secco il diesse. Sembrano due i centrali in arrivo. I nomi? Si va da quelli che costano, Cioffi, a quelli che piacciono a prescindere come Diliso (che ha rescisso con il Pescara) o che non convincono tutti, come D'Andrea (verso la bocciatura). In avanti si cerca un centravanti: se Giuseppe Giglio riesce a liberarsi dall'Olbia è il prescelto. Anche a costo di aspettare un mese per tesserarlo, come richiedono i regolamenti. Ma un occhio è stato puntato anche su Galetti del Brindisi, l'argentino che Chiesa l'anno scorso mandava sempre in rete (ne ha segnate 23).

I problemi. Intervenire ora sul mercato significa scegliere con difficoltà. Il quesito è: prendere qualcuno che sta giocando (e che quindi è allenato) e aspettarlo per un mese come da norma per i tesseramenti o ingaggiare uno svincolato, che però ha altre problematiche, a cominciare da quella di non essere in forma? Il caso di Cantoro insegna. Ma soprattutto in attacco ora non ci sono giocatori liberi che convincono. E prima si gioca con il Mezzolara.

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