Il Tirreno

Pisa

SPORT PISA

Per il Pisa ancora due acquisti

Francesco Loi
Camilli davanti al Comune quando venne per comprare il Pisa
◗
Camilli davanti al Comune quando venne per comprare il Pisa

Arriva oggi in città Piero Camilli. Il patron del Grosseto vuole «dare un'occhiata» a quello che è ora il nuovo Pisa 1909. Camilli, che si presenta rigorosamente come «socio di minoranza», è atteso nei locali sotto l'Arena, dove è ora la sede societaria

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Arriva oggi in città Piero Camilli. Il patron del Grosseto vuole «dare un'occhiata» a quello che è ora il nuovo Pisa 1909. Camilli, che si presenta rigorosamente come «socio di minoranza», è atteso nei locali sotto l'Arena, dove è ora la sede societaria. Sono diversi gli appuntamenti in agenda: l'ultimo di questi è stato fissato in serata dall'avvocato Andrea Bottone, titolare dell'1% delle quote societarie per conto della tifoseria nerazzurra. Il confronto con la curva sarà uno dei momenti più significativi della visita pisana di Camilli. Oltre a fare un punto della situazione sul nuovo corso del Pisa, non potranno non essere affrontati i temi riguardanti le prospettive del club e le intenzioni personali dello stesso Camilli, che si divide tra Grosseto e Pisa. Alla nostra domanda di ieri su questo tema, ha risposto con un «datemi tempo» che in realtà dice già molto. A Grosseto qualche approccio per la cessione della società maremmana c'è già stato, ma per il momento non sembrano ancora esserci trattative in stato avanzato. Un altro punto che sarà toccato è quello della costituzione del consiglio d'amministrazione del Pisa 1909 e della presenza al suo interno di un componente della tifoseria. Un'altra ipotesi sul tappeto è quella di formare un comitato d'onore cittadino, ad affiancare e sostenere la società.

Pisa in liquidazione. Luca Pomponi ha comunicato che la società Pisa Calcio Spa, dopo un'assemblea straordinaria davanti al notaio Ferrara di Roma, è stata posta in liquidazione volontaria e la sede legale è stata trasfertia nella capitale, presso gli uffici del liquidatore nominato (lo stesso Pomponi). Prosegue quindi l'iter per la soluzione delle problematiche insorte con i creditori, gli altri fornitori e gli istituti bancari: il liquidatore ha dato mandato ad un professionista di procedere ad una revisione contabile ed alla valutazione commerciale dei beni all'attivo. Pomponi, che conferma le proprie intenzioni di voler estinguere tutte le obbligazioni contratte, ha conferito procura generale alle liti all'avvocato Filippo Papa al fine di tentare di dirimere le controversie insorte, anche con tecnici e giocatori, nonchè di recuperare i crediti vantati nei confronti di clienti e sponsor e, soprattutto, di predisporre ricorso per ammissione alla procedura di concordato preventivo al tribunale competente. Tutto l'attivo societario, dichiara Pomponi, verrà quindi offerto ai creditori che verranno soddisfatti in percentuale proporzionale rispetto al ricavato della vendita dei beni e del recupero dei crediti.

Due acquisti. Il Pisa vorrebbe completare il mercato con due over: un difensore e un centravanti. Per il difensore centrale si cerca tra gli svincolati: i nomi in ballo sono diversi, da D'Andrea (ex Foggia) a Cioffi (ex Ascoli), a Guzzo (ex Lucchese e Cassino). In settimana si potrebbe concludere con uno di questi. In avanti la ricerca è invece più complessa: il candidato che potrebbe spuntare è il 31enne Giuseppe Giglio, 186 cm per 84 kg, 9 gol lo scorso anno nell'Olbia (C2), 8 nella stagione precedente con la Lucchese (c1), due campionati alle spalle anche con il Grosseto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze