La manifestazione
PISA SPORT
Arriva il "Comandante"
Francesco Loi
◗
Da sinistra in senso orario l’allenatore Indiani, Bonuccelli in azione aerea e uno dei tanti episodi di giocatori colti da crampiIn settimana due amichevoli: una a Castelfranco e un'altra in programma giovedì a Terricciola
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PISA. C'è chi ha esultato, a distanza, per la prima vittoria del nuovo Pisa nel campionato di serie D. E' il comandante Piero Camilli, «socio di minoranza», come lo stesso patron del Grosseto si definisce. Camilli risponde alle domande con battute serrate, ma ogni frase ha un significato preciso.
Camilli, cosa pensa dell'esordio del Pisa in campionato, della prestazione e del risultato?
«L'importante è che si facciano i punti. Il resto conta abbastanza poco».
Si riferisce anche all'andamento del suo Grosseto?
«Proprio così. Il Grosseto ha giocato bene, ma ha preso un solo punto. Il Pisa invece ha giocato male, ma ha vinto. Farei a cambio...».
Battute a parte, è soddisfatto della squadra finora costruita a Pisa?
«Ripeto: la squadra deve fare punti. Poi andando avanti si vedrà. E se qualcosa non dovesse andare, vedremo di raddrizzarla».
Conferma che nei prossimi giorni (domani, ndr) sarà a Pisa? E con quale obiettivo?
«Sì, sarò in città. Voglio dare uno sguardo, vedere un po' di cose. Ma nessun obiettivo: a Pisa sono un socio di minoranza».
Pensa in prospettiva di stare a Pisa di più, di spostare di qua i suoi interessi calcistici?
«Adesso ho il Grosseto da portare avanti. Per il resto datemi tempo».
Mercato. La campagna acquisti non è ancora finita. Nel mirino una prima punta ed un difensore esperto da affiancare a Macelloni e Fiasconi. Indiani è stato chiaro dopo Pisa-Riccione: «Bonuccelli è l'unica prima punta che abbiamo». Il riferimento non era solo alla momentanea indisponibilità di Cantoro, ma ad una debolezza della rosa. Difficile reperire un centravanti adesso, soprattutto in categoria superiore (chi permette ad un bomber di rescindere il proprio contratto?), ma la dirigenza farà un giro d'orizzonte. Un po' come per il difensore. Congelata la trattativa con Alessio D'Andrea, classe 1981, ex Foggia. Obiettivo: uno stopper forte soprattutto nel gioco aereo.
Il portiere Biagi, che desiderava giocare con continuità, è stato lasciato libero. Il Pisa va avanti con con Lanni e Bercigli. Intanto l'ex Samuele Grassi è in prova alla Scafatese, club di seconda divisione.
Due amichevoli. Due gare amichevoli per i nerazzurri: si comincia domani sul campo di Castelfranco di Sotto (ore 15,30). Nell'occasione Indiani farà giocare gli elementi che non sono scesi in campo contro il Riccione e quelli che devono trovare la migliore condizione (come Cantoro), più la pattuglia di under arrivati in prova alla fine della scorsa settimana e sui quali ancora la dirigenza ed il tecnico devono farsi un'idea. Giovedì poi il Pisa giocherà una seconda amichevole a Terricciola (ore 17, campo sportivo "Fonte delle donne") con la squadra locale che milita in terza categoria, cui si uniranno alcuni tifosi. Indiani in questo caso farà le prove generali per Pistoia.
Le favorite e gli ex. Le migliori del girone D, secondo i pronostici della vigilia, sono già scattate. Oltre al Pisa, ha vinto il Carpi contro il Fossombrone per 4-1; a bersaglio, tra gli altri, gli ex nerazzurri Andreini (doppietta) e Taugourdeau. Il Chioggia, dal canto proprio, ha abbattuto la Adriese 6-2. Il tecnico del Fossombrone, Omiccioli, toccata con mano la forza del Carpi, ha confermato: «Abbiamo perso sul campo di una delle favorite del girone: il Carpi, insieme a Pisa e Chioggia, sarà protagonista fino alla fine». E Andreini, messa da parte la gioia per la doppietta, ha sentenziato: «Questo sarà un campionato molto duro e contro di noi, come contro il Pisa, tutti giocheranno con maggiori stimoli. Noi dobbiamo imparare a non mollare». Intanto, a proposito di ex, il Castellarano - reduce dalla peggiore sconfitta in D della sua storia sul proprio terreno, 0-3 con il Boca Carpi - vuole ingaggiare Rubens Pasino.
Conto Tv e le dirette. Conto Tv, l'emittente di Navacchio, si era fatta avanti per trasmettere le dirette in trasferta delle partite del Pisa nel campionato di serie D. L'intenzione era quella di cominciare sin dalla partita di Pistoia con il Borgo a Buggiano. Marco Crispino, amministratore delegato di Conto Tv, ha fatto più di un tentativo, e ci ha provato anche ieri, con la Lega Nazionale Dilettanti. «Già è un problema parlare con gli uffici di Roma, riuscirci è un'impresa - dice -. E poi mi hanno risposto che le esclusive le concedono solo alla Rai. Ma che senso ha? Trasmettono solo una gara a domenica, senza dare alcuna possibilità a tutte le altre. Mi sono stancato di inseguire soggetti a cui darei dei soldi». Crispino invita lo stesso Pisa «se vuole, a farsi avanti con la Lega».
Campionato juniores. Questa la composizione del girone E juniores nazionali in cui sono inseriti i nerazzurri: Pisa, Borgorosso Arenzano, Lavagnese, Sarzanese, Savona, Sestrese, Virtus Entella, Acqui, Albese, Aquanera, Cuneo, Derthona, Voghera, Oltrepo.
Camilli, cosa pensa dell'esordio del Pisa in campionato, della prestazione e del risultato?
«L'importante è che si facciano i punti. Il resto conta abbastanza poco».
Si riferisce anche all'andamento del suo Grosseto?
«Proprio così. Il Grosseto ha giocato bene, ma ha preso un solo punto. Il Pisa invece ha giocato male, ma ha vinto. Farei a cambio...».
Battute a parte, è soddisfatto della squadra finora costruita a Pisa?
«Ripeto: la squadra deve fare punti. Poi andando avanti si vedrà. E se qualcosa non dovesse andare, vedremo di raddrizzarla».
Conferma che nei prossimi giorni (domani, ndr) sarà a Pisa? E con quale obiettivo?
«Sì, sarò in città. Voglio dare uno sguardo, vedere un po' di cose. Ma nessun obiettivo: a Pisa sono un socio di minoranza».
Pensa in prospettiva di stare a Pisa di più, di spostare di qua i suoi interessi calcistici?
«Adesso ho il Grosseto da portare avanti. Per il resto datemi tempo».
Mercato. La campagna acquisti non è ancora finita. Nel mirino una prima punta ed un difensore esperto da affiancare a Macelloni e Fiasconi. Indiani è stato chiaro dopo Pisa-Riccione: «Bonuccelli è l'unica prima punta che abbiamo». Il riferimento non era solo alla momentanea indisponibilità di Cantoro, ma ad una debolezza della rosa. Difficile reperire un centravanti adesso, soprattutto in categoria superiore (chi permette ad un bomber di rescindere il proprio contratto?), ma la dirigenza farà un giro d'orizzonte. Un po' come per il difensore. Congelata la trattativa con Alessio D'Andrea, classe 1981, ex Foggia. Obiettivo: uno stopper forte soprattutto nel gioco aereo.
Il portiere Biagi, che desiderava giocare con continuità, è stato lasciato libero. Il Pisa va avanti con con Lanni e Bercigli. Intanto l'ex Samuele Grassi è in prova alla Scafatese, club di seconda divisione.
Due amichevoli. Due gare amichevoli per i nerazzurri: si comincia domani sul campo di Castelfranco di Sotto (ore 15,30). Nell'occasione Indiani farà giocare gli elementi che non sono scesi in campo contro il Riccione e quelli che devono trovare la migliore condizione (come Cantoro), più la pattuglia di under arrivati in prova alla fine della scorsa settimana e sui quali ancora la dirigenza ed il tecnico devono farsi un'idea. Giovedì poi il Pisa giocherà una seconda amichevole a Terricciola (ore 17, campo sportivo "Fonte delle donne") con la squadra locale che milita in terza categoria, cui si uniranno alcuni tifosi. Indiani in questo caso farà le prove generali per Pistoia.
Le favorite e gli ex. Le migliori del girone D, secondo i pronostici della vigilia, sono già scattate. Oltre al Pisa, ha vinto il Carpi contro il Fossombrone per 4-1; a bersaglio, tra gli altri, gli ex nerazzurri Andreini (doppietta) e Taugourdeau. Il Chioggia, dal canto proprio, ha abbattuto la Adriese 6-2. Il tecnico del Fossombrone, Omiccioli, toccata con mano la forza del Carpi, ha confermato: «Abbiamo perso sul campo di una delle favorite del girone: il Carpi, insieme a Pisa e Chioggia, sarà protagonista fino alla fine». E Andreini, messa da parte la gioia per la doppietta, ha sentenziato: «Questo sarà un campionato molto duro e contro di noi, come contro il Pisa, tutti giocheranno con maggiori stimoli. Noi dobbiamo imparare a non mollare». Intanto, a proposito di ex, il Castellarano - reduce dalla peggiore sconfitta in D della sua storia sul proprio terreno, 0-3 con il Boca Carpi - vuole ingaggiare Rubens Pasino.
Conto Tv e le dirette. Conto Tv, l'emittente di Navacchio, si era fatta avanti per trasmettere le dirette in trasferta delle partite del Pisa nel campionato di serie D. L'intenzione era quella di cominciare sin dalla partita di Pistoia con il Borgo a Buggiano. Marco Crispino, amministratore delegato di Conto Tv, ha fatto più di un tentativo, e ci ha provato anche ieri, con la Lega Nazionale Dilettanti. «Già è un problema parlare con gli uffici di Roma, riuscirci è un'impresa - dice -. E poi mi hanno risposto che le esclusive le concedono solo alla Rai. Ma che senso ha? Trasmettono solo una gara a domenica, senza dare alcuna possibilità a tutte le altre. Mi sono stancato di inseguire soggetti a cui darei dei soldi». Crispino invita lo stesso Pisa «se vuole, a farsi avanti con la Lega».
Campionato juniores. Questa la composizione del girone E juniores nazionali in cui sono inseriti i nerazzurri: Pisa, Borgorosso Arenzano, Lavagnese, Sarzanese, Savona, Sestrese, Virtus Entella, Acqui, Albese, Aquanera, Cuneo, Derthona, Voghera, Oltrepo.
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