Il Tirreno

Pisa

DOPO IL 90’

Premiate astuzia e tenacia

Lorenzo Vannozzi
Parenti tenta l’affondo su Patrignani
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Parenti tenta l’affondo su Patrignani

Ha deciso la prima gara del campionato e questo per il bomber nerazzurro Vitaliano Bonuccelli è una gioia incredibile: «Ho passato un momento difficile per dei problemi di salute avuti da mia figlia, e questo gol è dedicato a lei e alla mia famiglia»

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PISA. Ha deciso la prima gara del campionato e questo per il bomber nerazzurro Vitaliano Bonuccelli è una gioia incredibile: «Ho passato un momento difficile per dei problemi di salute avuti da mia figlia, e questo gol è dedicato a lei e alla mia famiglia».

«Per un giocatore della mia età - spiega Bonuccelli - arrivare in una piazza come Pisa non è facile perché ci possono essere dei dubbi, ma con l'impegno e la voglia di fare voglio fugarli tutti. Se questo arriverà anche tramite i gol sarò ancora più felice, altrimenti per me sarebbe già un grandissimo risultato essere riconosciuto come uno come lotta e ci mette la grinta. Abbiamo risolto una partita bruttina che forse non meritavamo neanche».

La condizione fisica non è ancora ottimale, per lui come per i compagni di squadra, e per questo l'1-0 conquistato ieri è un risultato ancora più importante: «Siamo siamo riusciti a tenere botta non subendo gol. Le prime partite saranno tutte così, penso, e voglio ringraziare il pubblico che ha avuto pazienza».

Poi il Condor fa un bilancio di questi suoi primi giorni con la squadra: «Conoscevo già molti ragazzi con i quali ho fatto delle annate straordinarie alla Massese vincendo due campionati, altri li conoscevo per averci giocato contro e poi c'è la banda di... miei figli che non conoscevo, ma stiamo lavorando anche sotto questo punto di vista».

Lunedì scorso al Pulcino d'Argento il presidente Carlo Battini aveva promesso una vittoria dei nerazzurri contro il Riccione ed è felice per averla mantenuta: «E' stata una partita tirata - dice Battini, - giocata con grande vigoria ed energia da parte nostra. La preparazione non è ottimale, ma con l'astuzia, la tenacia e col cuore, siamo arrivati ad una vittoria molto importante e molto difficile a coronamento di quanto il settore tecnico ha fatto perché dobbiamo pensare che la nostra squadra è un cantiere aperto».

Il lavoro della società non è facile: «Facciamo del nostro meglio perché qui abbiamo trovato una miriade di problemi che stiamo risolvendo con molto sacrificio, ma uno ad uno. Noi ci siamo trovati un'eredità poco simpatica a livello economico, dovendo ricucire certi rapporti che erano stati preclusi e mal condotti. Con questo non vorrei giudicare perché penso che chi c'è stato in passato ha fatto del suo meglio. Mi preme ribadire che non c'entriamo niente con la vecchia società perché dovunque andiamo troviamo problemi a causa di gestioni precedenti. Pisa è una città importante che vive di calcio e noi cercheremo di sistemare i contrattempi che strada facendo si presentano con correttezza e trasparenza».

La porta è rimasta inviolata anche grazie al grande lavoro del centrale Massimo Macelloni: «Loro erano più brillanti, ma abbiamo ottenuto questi tre punti fondamentali. Dobbiamo stare sempre attenti perché errori ce ne possono essere soprattutto all'inizio e a mio avviso dovremo curare molto la fase difensiva, perché in un modo o in un altro davanti qualcosa riusciamo a fare».

Il partner di attacco di Bonuccelli è stato Manuel Nocciolini che si è dato molto da fare: «Le vittorie sofferte sono senz'altro quelle più belle. Siamo partiti abbastanza forte, ma poi è venuta fuori la miglior preparazione del Riccione e abbiamo avuto qualche difficoltà. Siamo stati equilibrati in campo e alla fine è venuto il gol su una ripartenza molto veloce e alla fine va bene così».

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