Gioco
L’INTERVISTA
Spinesi, annuncio clamoroso«Fino a novembre resto fermo»
Massimo Berutto
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L’ex nerazzurro Gionatha Spinesi«Mi prendo una pausa, con il calcio non ho chiuso ma almeno fino a novembre non potrò accettare nessuna proposta. Devo stare vicino alla mia famiglia». La dichiarazione a sorpresa è firmata Gionatha Spinesi
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PISA. «Mi prendo una pausa, con il calcio non ho chiuso ma almeno fino a novembre non potrò accettare nessuna proposta. Devo stare vicino alla mia famiglia». La dichiarazione a sorpresa è firmata Gionatha Spinesi.
Contattiamo telefonicamente il centravanti pisano e lui ci conferma testualmente il virgolettato: «Avevo una richiesta in A, quattro in B, una dall'Inghilterra, ma fino a novembre mi fermo. Potrò ripartire da quel mese, perché sono svincolato. Mia moglie aspetta un figlio, dunque adesso preferisco stare vicino alla mia famiglia. Per me è stata la scelta più facile del mondo».
Un imprevisto stop che ha un precedente nella carriera dell'attaccante: dopo il mercato di gennaio 2004 Spinesi decise di rescindere il proprio contratto con il Bari anche a costo di rimanere fermo per sei mesi. E pensare che qualche mese fa era pronto a tornare in nerazzurro: «Sapete che ho Pisa nel cuore - ci spiega Spinesi -. Avevo già un accordo, poi prima la retrocessione e poi la cancellazione lo hanno vanificato».
Il Pisa aveva lasciato per l'ultima volta la serie D (ex Cnd) dopo la stagione 95-96, anche grazie ai gol di Gionatha prima del trasferimento all'Inter nel mercato autunnale. Adesso si riparte da zero, ma il centravanti, indossando i congeniali panni del tifoso, pensa positivo: «Certe volte non tutto il male vien per nuocere. La città di Pisa è forte, perché ne ha già viste di cotte e di crude. Adesso ha una società seria, con possibilità economiche, che vuole costruire una squadra importante. Quest'anno molte compagini sono state ripescate in Lega Pro. Se il Pisa riuscirà a tornare in Seconda Divisione, chissà che poi non venga riammesso in C1. Così tornerebbe al punto di partenza nel giro di una stagione».
Massimo Berutto
Contattiamo telefonicamente il centravanti pisano e lui ci conferma testualmente il virgolettato: «Avevo una richiesta in A, quattro in B, una dall'Inghilterra, ma fino a novembre mi fermo. Potrò ripartire da quel mese, perché sono svincolato. Mia moglie aspetta un figlio, dunque adesso preferisco stare vicino alla mia famiglia. Per me è stata la scelta più facile del mondo».
Un imprevisto stop che ha un precedente nella carriera dell'attaccante: dopo il mercato di gennaio 2004 Spinesi decise di rescindere il proprio contratto con il Bari anche a costo di rimanere fermo per sei mesi. E pensare che qualche mese fa era pronto a tornare in nerazzurro: «Sapete che ho Pisa nel cuore - ci spiega Spinesi -. Avevo già un accordo, poi prima la retrocessione e poi la cancellazione lo hanno vanificato».
Il Pisa aveva lasciato per l'ultima volta la serie D (ex Cnd) dopo la stagione 95-96, anche grazie ai gol di Gionatha prima del trasferimento all'Inter nel mercato autunnale. Adesso si riparte da zero, ma il centravanti, indossando i congeniali panni del tifoso, pensa positivo: «Certe volte non tutto il male vien per nuocere. La città di Pisa è forte, perché ne ha già viste di cotte e di crude. Adesso ha una società seria, con possibilità economiche, che vuole costruire una squadra importante. Quest'anno molte compagini sono state ripescate in Lega Pro. Se il Pisa riuscirà a tornare in Seconda Divisione, chissà che poi non venga riammesso in C1. Così tornerebbe al punto di partenza nel giro di una stagione».
Massimo Berutto
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