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Francesconi e l'elisir dell'eterna giovinezza

Ma.Ber.
Il nerazzurro Francesconi
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Il nerazzurro Francesconi

l Pisa ha trovato un nuovo Castillo. Cambia ovviamente la nazionalità, ma le vicende calcistiche di Alberto Francesconi ricalcano in buona parte quelle di Nacho: spietati sotto porta, eppure condannati a rimanere lungamente nel limbo dei campionati dilettantistici

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PISA. Il Pisa ha trovato un nuovo Castillo. Cambia ovviamente la nazionalità, ma le vicende calcistiche di Alberto Francesconi ricalcano in buona parte quelle di Nacho: spietati sotto porta, eppure condannati a rimanere lungamente nel limbo dei campionati dilettantistici.
La scuola prima di tutto. Praticare calcio con passione, ma senza smettere di studiare. Se Castillo risulta sempre iscritto a Economia e commercio, Francesconi ha già incorniciato il foglio di carta conquistato a pieni voti all'Isef di Firenze. Nell'infanzia lucchese i primi calci a San Donato e Sant'Anna, e poi nell'Aquila Sant'Anna. Un talento che non passa inosservato neppure alla tenera età di 14 anni, quando Torino e Sampdoria iniziano a contenderselo. Ma in famiglia l'istruzione è una priorità, con il padre chirurgo plastico ed un nonno otorino (a cui Lucca ha dedicato una strada, via Frediano Francesconi, tra San Donato e San Concordio). Ed ecco che l'acerbo centravanti viene spedito in collegio a Prato, invece che nel vivaio granata o in quello blucerchiato.

Sempre gli altri sull'ascensore. In comune fra Castillo e Francesconi il destino di far salire a suon di gol le proprie squadre di appartenenza ma di non poterle seguire. Ben 11 le promozioni raggiunte da Francesconi, una dalla Seconda alla Prima Categoria (nella Vigor Cicognini di Prato), una dalla Promozione all'Eccellenza (a Montecatini), 6 dall'Eccellenza alla D (in Livorno, Fucecchio, Larcianese, Cappiano, Pontedera, Viareggio) e 3 in C2 (Livorno, Cappiano, Viareggio). Se Castillo è stato frenato dal passaporto extracomunitario, è un altro documento ad aver messo i bastoni fra le ruote a Francesconi: la carta d'identità. A 39 anni il titolo di capocannoniere della serie D 2008-09 con 26 reti (oltre 250 in tutto). Uno "Sparviero" tenuto in gabbia - secondo il soprannome che gli diedero i tifosi del Viareggio, in coppia con il "Condor" Bonuccelli.

Trascorsi con Battini. Nelle interviste rilasciate negli anni al Tirreno sempre un amaro riferimento alla mancata conferma nel Cappiano Romaiano: "Ottenni la promozione in C ma non mi confermarono: avevo 32 anni ed ero vecchio". Il presidente di allora è il medesimo di adesso: Carlo Battini. Dolce il gusto di essere ingaggiato nuovamente, e con 6 primavere in più sulle spalle, da un patron che evidentemente non si era dimenticato di lui.

Grandi occasioni. Se Castillo ha avuto le migliori opportunità proprio negli anni della maturità, Francesconi ha lasciato passare qualche tram nella prima fase della carriera. Pochi mesi a Pistoia in C2 (e mai in campo) nel 92-93, una stagione nella stessa categoria a Ponsacco (24 presenze, 3 gol nel 93-94) ed un triennale firmato con lo Spezia nel 96-97 in C1 ma rescisso per volontà del calciatore dopo pochi mesi.

Parentesi azzurra. Anche una partecipazione alle Universiadi di Buffalo (Usa) del 1993 nel lungo curriculum di Francesconi. Cinque prestigiose presenze azzurre, condivise con Alessandro Ambrosi (altro centravanti con i libri in mano).

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