Sicurezza
IL MERCATO DEI NERAZZURRI
Pisa, oggi si attendono altri colpi
Massimo Berutto
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A sinistra Umberto Aringhieri Sopra Cristian Scarlato durante una gara con la maglia del Grosseto; a destra Camilli con il presidente Battini durante l’incontro avuto con il sindaco Filippeschi per l’acquisto della società nerazzurraGrosseto è stato l'epicentro della giornata di ieri. Il summit fra i soci dell'Ac Pisa e mister Indiani, a margine della gara fra la compagine di casa e la Roma, ha tracciato le linee-guida del mercato, in attesa di piazzare i colpi voluti dall'allenatore
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PISA. Grosseto è stato l'epicentro della giornata di ieri. Il summit fra i soci dell'Ac Pisa e mister Indiani, a margine della gara fra la compagine di casa e la Roma, ha tracciato le linee-guida del mercato, in attesa di piazzare i colpi voluti dall'allenatore. Finora un solo senior (il difensore Massimo Macelloni) ed una schiera di under, guidata dai due portieri Biagi (ex Massese) e Bercigli (Cuoiocappiano).
Molti degli "anziani" esplicitamente richiesti da Indiani sono sotto contratto, dunque prima devono liberarsi oppure dovranno essere acquistati. I nomi più chiacchierati sono sempre gli stessi: Fiasconi, Giglioni, Scarlato, Caleri, Grassi, Bonuccelli e Toscano, di cui sicuramente si sarà parlato nel vertice, in quanto giocatore del Grosseto.
Intanto si assottiglia la lista dei giocatori svincolati che si erano detti disponibili a tornare a Pisa anche in serie D.
Tutti a Messina. Due ex stopper nerazzurri verso la Sicilia. Mirko Taccola si è accasato al Messina, dove Gianluca Sgarra sta per seguirlo. Previsto ieri sera l'incontro decisivo fra lo stopper romano e la società peloritana, per mettere nero su bianco un accordo già raggiunto sulla parola ma non ancora formalizzato. Un'ottima sistemazione per il difensore, ormai pisano d'adozione, che però non nasconde la propria amarezza avendo sperato fino all'ultimo di avvicinarsi a casa: «Purtroppo il direttore e soprattutto l'allenatore hanno detto di avere altri obiettivi di mercato. Mi è stato chiesto di aspettare 3-4 giorni, ma io ho moglie e un figlio, dunque non potevo attendere ancora. Puntualizzo che non è stata una questione di soldi, ma una scelta tecnica».
Altri ex. L'impressione, almeno al momento, è che il Pisa non punti sul ritorno di grandi ex. Sono ancora liberi Gianluca Zattarin ed Eddy Baggio, che comunque non sono stati avvicinati dalla dirigenza. Idem per Federico Balestri, che sta svolgendo la preparazione con il Pontedera, avendo già rifiutato parecchie offerte al Nord e al Sud (ad esempio quelle di Chieti e Sambenedettese) con la speranza in cuor suo di ricevere una chiamata dalla propria squadra del cuore.
Settore giovanile. Ulteriore passo avanti per quanto riguarda il vivaio. Raggiunto un accordo verbale fra Stefano Sbrana e la nuova dirigenza, per l'ingresso in società e la gestione del settore giovanile all'interno dell'Ac Pisa 1909. Gli Juniores partiranno in ritiro con la prima squadra (lunedì a Terricciola), per essere visionati da Indiani. Possibile l'arrivo di un giovane dalla Primavera dell'Empoli.
Spanu. Fra i giovani nel mirino della società c'è Lorenzo Spanu (1989), ultima stagione al Suzzara in D. Per il centravanti si tratterebbe di un ritorno: è un prodotto delle giovanili, che esordì fra i grandi due stagioni fa in Bologna-Pisa, ma poi non fu messo sotto contratto.
Molti degli "anziani" esplicitamente richiesti da Indiani sono sotto contratto, dunque prima devono liberarsi oppure dovranno essere acquistati. I nomi più chiacchierati sono sempre gli stessi: Fiasconi, Giglioni, Scarlato, Caleri, Grassi, Bonuccelli e Toscano, di cui sicuramente si sarà parlato nel vertice, in quanto giocatore del Grosseto.
Intanto si assottiglia la lista dei giocatori svincolati che si erano detti disponibili a tornare a Pisa anche in serie D.
Tutti a Messina. Due ex stopper nerazzurri verso la Sicilia. Mirko Taccola si è accasato al Messina, dove Gianluca Sgarra sta per seguirlo. Previsto ieri sera l'incontro decisivo fra lo stopper romano e la società peloritana, per mettere nero su bianco un accordo già raggiunto sulla parola ma non ancora formalizzato. Un'ottima sistemazione per il difensore, ormai pisano d'adozione, che però non nasconde la propria amarezza avendo sperato fino all'ultimo di avvicinarsi a casa: «Purtroppo il direttore e soprattutto l'allenatore hanno detto di avere altri obiettivi di mercato. Mi è stato chiesto di aspettare 3-4 giorni, ma io ho moglie e un figlio, dunque non potevo attendere ancora. Puntualizzo che non è stata una questione di soldi, ma una scelta tecnica».
Altri ex. L'impressione, almeno al momento, è che il Pisa non punti sul ritorno di grandi ex. Sono ancora liberi Gianluca Zattarin ed Eddy Baggio, che comunque non sono stati avvicinati dalla dirigenza. Idem per Federico Balestri, che sta svolgendo la preparazione con il Pontedera, avendo già rifiutato parecchie offerte al Nord e al Sud (ad esempio quelle di Chieti e Sambenedettese) con la speranza in cuor suo di ricevere una chiamata dalla propria squadra del cuore.
Settore giovanile. Ulteriore passo avanti per quanto riguarda il vivaio. Raggiunto un accordo verbale fra Stefano Sbrana e la nuova dirigenza, per l'ingresso in società e la gestione del settore giovanile all'interno dell'Ac Pisa 1909. Gli Juniores partiranno in ritiro con la prima squadra (lunedì a Terricciola), per essere visionati da Indiani. Possibile l'arrivo di un giovane dalla Primavera dell'Empoli.
Spanu. Fra i giovani nel mirino della società c'è Lorenzo Spanu (1989), ultima stagione al Suzzara in D. Per il centravanti si tratterebbe di un ritorno: è un prodotto delle giovanili, che esordì fra i grandi due stagioni fa in Bologna-Pisa, ma poi non fu messo sotto contratto.
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