Attenzione
NERAZZURRI
Sei giovani per il nuovo Ac Pisa
Antonio Scuglia
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Pisa-Juve Primavera 2008-09; sotto, Cecconi; a destra BiagiPartiamo dalle cose belle: il Pisa sta prendendo forma. Martedì il Pisa aveva due tesserati e ora ne ha otto; e il summit di stasera a Grosseto (fra i soci Battini, Aringhieri, Camilli e mister Indiani) permetterà di tirare le fila di tutte le trattative in corso
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PISA. Partiamo dalle cose belle: il Pisa sta prendendo forma. Martedì il Pisa aveva due tesserati e ora ne ha otto; e il summit di stasera a Grosseto (fra i soci Battini, Aringhieri, Camilli e mister Indiani) permetterà di tirare le fila di tutte le trattative in corso.
Ieri sera c'è stato un nuovo colloquio con Stefano Sbrana: il suo ingresso in società non era ancora ufficiale, ma intanto sei giovani della Primavera del Pisa Calcio sono stati acquisiti (per ora in prova) dall'Ac Pisa 1909 e partiranno in ritiro con la prima squadra. Indiani li visionerà, potrebbero rimanere tutti. Ecco chi sono: Virio Biagi, portiere, classe 1991 (quest'anno era alla Massese): il capitano Mattia Bellagamba, difensore esterno, 1990; Mattia Giandomenici, difensore centrale, 1991; Valter Roberti, difensore centrale, 1990; Marco Cecconi, centrocampista, 1990; Tommaso Cosi, attaccante, 1990; e altri se ne potrebbero aggiungere a breve. Il Pisa aveva già tesserato Tommaso Bercigli, portiere, 1988, e Massimo Macelloni, difensore centrale, 1975.
«Portare con noi questi ragazzi - ha detto ieri sera il ds Umberto Aringhieri - è un giusto riconoscimento, dato che sono due volte meritevoli. La prima è perché sono forti, e fino a tre mesi fa affrontavano la Primavera della Juve, della Samp e così via. La seconda è che in queste settimane hanno aspettato che il Pisa ripartisse, rinunciando a buoni contratti con società professionistiche».
Oggi pomeriggio i due soci di maggioranza saranno, insieme al tecnico, a Grosseto da Camilli, per una riunione che precederà il match amichevole Grosseto-Roma. C'è da prendere una decisione riguardo agli acquisti di Luca Fiasconi (che pare in vantaggio su Gianluca Sgarra) per la difesa; Massimiliano Giglioli, Cristian Scarlato e Samuele Grassi per il centrocampo; Gianluca Toscano e Vitaliano Bonuccelli per l'attacco, insieme alla definizione di altre trattative per ora tenute sotto traccia.
E le cattive notizie? L'esordio in Coppa, domenica 23 contro il Monteriggioni è ancora in alto mare. Non per gli aspetti agonistici (vincere o perdere non fa molta differenza) ma perché... all'Arena tutti i contratti - acqua, luce, gas, telefoni - sono intestati ancora al Pisa Calcio di Pomponi e non sarà semplice fare tutte le volture in tempo. L'inversione di campo non è consentita, e allora potrebbe rendersi necessario cercare un altro terreno adeguato vicino a Pisa. Difficile per ora fare previsioni: non è una questione di buona volontà o soldi, ma di iter burocratici, e col Ferragosto nel mezzo tutto diventa più farraginoso. Il punto è che il nuovo Pisa è una società appena nata, con una sede provvisoria che occupa da appena due giorni.
Ieri sera c'è stato un nuovo colloquio con Stefano Sbrana: il suo ingresso in società non era ancora ufficiale, ma intanto sei giovani della Primavera del Pisa Calcio sono stati acquisiti (per ora in prova) dall'Ac Pisa 1909 e partiranno in ritiro con la prima squadra. Indiani li visionerà, potrebbero rimanere tutti. Ecco chi sono: Virio Biagi, portiere, classe 1991 (quest'anno era alla Massese): il capitano Mattia Bellagamba, difensore esterno, 1990; Mattia Giandomenici, difensore centrale, 1991; Valter Roberti, difensore centrale, 1990; Marco Cecconi, centrocampista, 1990; Tommaso Cosi, attaccante, 1990; e altri se ne potrebbero aggiungere a breve. Il Pisa aveva già tesserato Tommaso Bercigli, portiere, 1988, e Massimo Macelloni, difensore centrale, 1975.
«Portare con noi questi ragazzi - ha detto ieri sera il ds Umberto Aringhieri - è un giusto riconoscimento, dato che sono due volte meritevoli. La prima è perché sono forti, e fino a tre mesi fa affrontavano la Primavera della Juve, della Samp e così via. La seconda è che in queste settimane hanno aspettato che il Pisa ripartisse, rinunciando a buoni contratti con società professionistiche».
Oggi pomeriggio i due soci di maggioranza saranno, insieme al tecnico, a Grosseto da Camilli, per una riunione che precederà il match amichevole Grosseto-Roma. C'è da prendere una decisione riguardo agli acquisti di Luca Fiasconi (che pare in vantaggio su Gianluca Sgarra) per la difesa; Massimiliano Giglioli, Cristian Scarlato e Samuele Grassi per il centrocampo; Gianluca Toscano e Vitaliano Bonuccelli per l'attacco, insieme alla definizione di altre trattative per ora tenute sotto traccia.
E le cattive notizie? L'esordio in Coppa, domenica 23 contro il Monteriggioni è ancora in alto mare. Non per gli aspetti agonistici (vincere o perdere non fa molta differenza) ma perché... all'Arena tutti i contratti - acqua, luce, gas, telefoni - sono intestati ancora al Pisa Calcio di Pomponi e non sarà semplice fare tutte le volture in tempo. L'inversione di campo non è consentita, e allora potrebbe rendersi necessario cercare un altro terreno adeguato vicino a Pisa. Difficile per ora fare previsioni: non è una questione di buona volontà o soldi, ma di iter burocratici, e col Ferragosto nel mezzo tutto diventa più farraginoso. Il punto è che il nuovo Pisa è una società appena nata, con una sede provvisoria che occupa da appena due giorni.
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