Finanza
pisa sport
Mal comune, niente gaudio
Simone Martini
◗
L’ultimo derby fra Pisa e PistoieseEstate bollente in Toscana, non solo dal punto di vista climatico. Lo scorso anno furono Lucchese, Massese e Castelnuovo a salutare il professionismo, ma non sul campo. Poi solo la Lucchese è riuscita subito a tornarci. La Massese è retrocessa in Eccellenza dopo una stagione disastrosa, mentre il Castelnuovo è addirittura sprofondato in Promozione.
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Estate bollente in Toscana, non solo dal punto di vista climatico. Lo scorso anno furono Lucchese, Massese e Castelnuovo a salutare il professionismo, ma non sul campo. Poi solo la Lucchese è riuscita subito a tornarci. La Massese è retrocessa in Eccellenza dopo una stagione disastrosa, mentre il Castelnuovo è addirittura sprofondato in Promozione.
In questa stagione purtroppo il Pisa e la Pistoiese hanno detto addio alla Lega Pro ed il destino resta ancora incerto.
Sul campo è retrocessa pure la Cuoiopelli (ora Cuoio Valdarno). Cosa succederà? Il Pisa dovrebbe andare in serie D, a Pistoia invece dovrebbe esserci l'Eccellenza. Infatti l'Alta Corte del Coni ed il Tar in prima istanza hanno respinto il ricorso dell'A.C.Pistoiese: la fideiussione non è valida e non può valere per l'iscrizione al campionato di Seconda divisione.
La società arancione andrà avanti ancora ma le possibilità di successo sembrano scarse. La nuova società ha già avuto un colloquio con il comitato regionale della Figc chiedendo l'iscrizione al campionato di Eccellenza. Il comitato varerebbe così due gironi da 17 squadre (per le presenze in soprannumero della Nuova Pistoiese, appunto, e della Massese di Turba) nell'Eccellenza toscana. Situazione critica a Santa Croce sull'Arno dopo il mancato accordo fra il presidente Battini e il vice Videtta non è arrivato. Il vuoto lasciato dalla Cuoio Valdarno in serie D libererebbe un altro posto in categoria: diventerebbero così sette i posti a disposizione.
In questa stagione purtroppo il Pisa e la Pistoiese hanno detto addio alla Lega Pro ed il destino resta ancora incerto.
Sul campo è retrocessa pure la Cuoiopelli (ora Cuoio Valdarno). Cosa succederà? Il Pisa dovrebbe andare in serie D, a Pistoia invece dovrebbe esserci l'Eccellenza. Infatti l'Alta Corte del Coni ed il Tar in prima istanza hanno respinto il ricorso dell'A.C.Pistoiese: la fideiussione non è valida e non può valere per l'iscrizione al campionato di Seconda divisione.
La società arancione andrà avanti ancora ma le possibilità di successo sembrano scarse. La nuova società ha già avuto un colloquio con il comitato regionale della Figc chiedendo l'iscrizione al campionato di Eccellenza. Il comitato varerebbe così due gironi da 17 squadre (per le presenze in soprannumero della Nuova Pistoiese, appunto, e della Massese di Turba) nell'Eccellenza toscana. Situazione critica a Santa Croce sull'Arno dopo il mancato accordo fra il presidente Battini e il vice Videtta non è arrivato. Il vuoto lasciato dalla Cuoio Valdarno in serie D libererebbe un altro posto in categoria: diventerebbero così sette i posti a disposizione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
