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Pisa

Manca il padrone, la Copra torna in corsa

Francesco Loi
Cava il sindaco Eligi tra i protagonisti della ripartenza
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Cava il sindaco Eligi tra i protagonisti della ripartenza

Il Pisa riparte, in ogni caso. E' confermato per lunedì l'appuntamento dal notaio Mancioppi per costituire la nuova società. Quella che chiederà l'ammissione alla serie D.

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PISA. Il Pisa riparte, in ogni caso. E' confermato per lunedì l'appuntamento dal notaio Mancioppi per costituire la nuova società. Quella che chiederà l'ammissione alla serie D. Oggi il sindaco Filippeschi incontra i capigruppo in consiglio comunale per definire i nominativi dei soci temporanei del nuovo Pisa. Lo stesso sindaco sarà designato amministratore; i soci che lo affiancheranno sono cinque, tre espressione delle forze di maggioranza e due dell'opposizione. Sempre oggi dovrebbe essere definito il nome della Srl da inserire nell'atto, probabilmente Città di Pisa 2009.
Martedì prossimo, con la nuova società costituita formalmente, rappresentanti dello studio Grassani di Bologna (che sta seguendo tutte le pratiche) e l'avvocato Andrea Bottone saranno a Roma per incontrare il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Carlo Tavecchio, sperando magari di trovare uno spiraglio anche nella folta agenda del presidente della Figc Abete. In quell'occasione saranno chieste garanzie sull'ammissione alla serie D, potendo contare anche sulle esperienze recenti dello Spezia e della Lucchese.
Ieri il sindaco, insieme a Cesare Cava ed a Bottone, si è confrontato con l'avvocato Federico Menichini dello studio Grassani per la messa a punto della tempistica e degli adempimenti burocratici richiesti da questo tipo di procedure. La strada illustrata è sostanzialmente quella percorsa dallo Sporting Lucchese, seguita proprio dallo studio Grassani.
Dunque, nel giro di pochi giorni il nuovo Pisa sarà una realtà a tutti gli effetti e molto probabilmente sarà una società iscritta al campionato di serie D. Nel frattempo l'auspicio è che si riesca a trovare il socio forte a cui passare la Srl e far partire la vera stagione sportiva, con una struttura dirigenziale, tecnica e così via.
Questo, nell'incontro dell'altra sera tra rappresentanti dell'amministrazione e della tifoseria, è stato l'argomento più toccato. «E' stato garantito al sindaco il massimo appoggio - riferisce l'avvocato Bottone - perchè percorra ogni strada possibile, senza preclusioni, la Copra, Camilli, eccetera, purchè si tratti di un soggetto forte e affidabile». Considerato che dalle consultazioni tra gli imprenditori più vicini al Pisa non stanno emergendo disponibilità a candidature in prima persona, torna sempre più probabile una chiamata a personaggi esterni.
Balza quindi di nuovo in pole position la Copra Piacenza, che peraltro, come riportiamo nell'articolo qui sotto, avrebbe già individuato alcuni personaggi cui affidare eventualmente la parte sportiva del nuovo Pisa. Ma la partita è ancora tutta da giocare.

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