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Ore decisive, summit Pomponi-Covarelli

Covarelli in versione giocatore insieme a Petrachi
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Covarelli in versione giocatore insieme a Petrachi

I giocatori sono in preallarme «Tenetevi pronti, forse domani arriveranno tutti gli stipendi»

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PISA. Il fronte più caldo, nella giornata di ieri, è stato quello di Perugia. Leonardo Covarelli ha ricevuto Luca Pomponi. Si è parlato di strategie, sinergie, intese. Covarelli sta guardando con sempre maggiore intensità verso Pisa. Tanto che ieri avrebbe avuto una serie di contatti telefonici cittadini. E potrebbe addirittura essere lui il nuovo proprietario.

Se ne è parlato proprio ieri sera. Ma in segreto. Quello che potrà succedere, con Perugia al centro, è ancora impossibile da pronosticare. Ma oggi qualche certezza spunterà. Luca Pomponi, che viene descritto attivissimo e per niente arreso, deve ricevere un'importante, anzi fondamentale, risposta dalla banca romana cui ha chiesto di intervenire per un finanziamento importante. In caso di responso positivo, potrebbero aprirsi scenari diversi dagli attuali. E l'iscrizione alla serie C sarebbe garantita dalla proprietà attuale. Tanto che i giocatori, che devono firmare le liberatorie, sono tutti in contatto telefonico, in modo che possano nel giro di un paio di giorni venire a sottoscrivere questi documenti essenziali. Da Pomponi a un Covarelli-bis, poi, il passo potrebbe anche essere breve.

In città intanto continua l'impegno massiccio di amministrazione e tifosi per reperire in maniera autonoma la cifra necessaria all'iscrizione. Andrea Bottone lavora a tempo pieno, la somma finora raccolta supererebbe i 700mila euro, tra i contributi degli imprenditori, le donazioni a fondo perduto (a cominciare da quella di Massimo Donati) e gli abbonati anticipati; con gli sponsor arriveremmo a un milione. Ieri sera la Cna ha assicurato a Cesare Cava e al sindaco che qualcosa metterà sul piatto: darà il massimo appoggio possibile, ha detto il direttore Rolando Pampaloni, con una colletta e un'opera di sensibilizzazione di tutti gli iscritti. Ma il traguardo dei 2 milioni non è vicinissimo e anche il generoso intervento della famiglia Gentili-Mian non potrebbe coprire una somma così ingente. Domani Bottone e Cava, insieme ai tifosi, faranno il punto con Filippeschi e con Gabriella Gentili. Serve ancora un'accelerazione forte. Ma quale tipo di accelerazione? Ieri sera era in programma un nuovo contatto con la Copra Piacenza, attraverso Guido Molinaroli. E stamani potrebbe esserci anche un ulteriore incontro. Quello che l'amministrazione comunale chiede in questa fase, anzi in queste ore, alla Copra è la disponibilità ad aggiungersi all'elenco degli imprenditori pronti a fare donazioni per raggiungere la quota dell'iscrizione.

Proviamo ora a riassumere la situazione. Pomponi sta giocandosi l'ultima carta per iscrivere il Pisa in prima persona: su questo fronte si decide tutto oggi (con Braglia in attesa, come scriviamo a parte). Leonardo Covarelli è sempre meno sullo sfondo e sempre più impegnato in primo piano. L'ex presidente sta facendo tutte le mosse per capire le condizioni di un suo rientro e avrebbe pronte le risorse economiche per l'iscrizione. Direttamente o in sinergia con Pomponi.

Questo per quanto riguarda il fronte esterno, tra Roma e Perugia. In città si stanno raccogliendo le energie per vedere fin dove si può arrivare; il Comune sta convogliando tutte le sue intercessioni e richieste (alla Copra anzitutto) per l'iscrizione alla Lega Pro. E la ripartenza eventuale dalla serie D? E' un percorso che viene tratteggiato con la speranza di non doverlo attivare. E' però sull'asse Roma-Perugia che ora si sta giocando la C.

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