Sicurezza
Al Cus è sempre festa
Con la fine delle lezioni scolastiche, prima delle vacanze il CUS ha voluto organizzare, nell'ultima settimana di lezioni, una serie di manifestazioni e "feste dello sport" con le scuole, per sottolineare lo stretto legame di collaborazione instaurato da tempo con queste, in particolare con le Primarie degli Istituti Tongiorgi e Galilei.
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PISA. Con la fine delle lezioni scolastiche, prima delle vacanze il CUS ha voluto organizzare, nell'ultima settimana di lezioni, una serie di manifestazioni e "feste dello sport" con le scuole, per sottolineare lo stretto legame di collaborazione instaurato da tempo con queste, in particolare con le Primarie degli Istituti Tongiorgi e Galilei. In alcuni casi sono stati gli istruttori della Sezione "Polidisciplinare", il settore del CUS che cura le attività di base ed i rapporti con le scuole, ad andare nelle palestre e nei giardini scolastici per organizzare i giochi sportivi (è stato il caso delle scuole Filzi e Gereschi), in altri sono stati i bambini e le bambine con i loro insegnanti a recarsi al Cus a centinaia per giocare con lo sport (le scuole Collodi, e tutte le elementari dell'istituto Galilei: Parmini, De Sanctis, Oberdan).
I giochi hanno coinvolto, in molti casi, anche i genitori. Basket, pallavolo, hockey su prato, calcio (si sono distinte per grinta e capacità in questo sport le squadre delle bambine delle Collodi), atletica, rugby, sono stati gli sport provati a rotazione nelle feste.
La polisportività è stato l'elemento comune delle feste ed è anche, non a caso, il punto di forza dell'azione promozionale ed educativa del CUS per lo sport dei giovanissimi. Provare tutti gli sport, acquisire da tutti le capacità motorie di base, imparare a risolvere qualsiasi problema motorio per essere poi in grado di scegliere e di praticare con successo qualsiasi disciplina. Sono gli obiettivi che hanno portato il CUS a creare una sezione autonoma, la "Sezione Polidiscplinare", appunto, per avvicinare i bambini e i ragazzi allo sport senza pensare da subito o troppo presto alla specializzazione, e senza escludere nessuno. Tutti questi giovani riprenderanno le loro attività a settembre, con l'inizio del nuovo anno scolastico.
I giochi hanno coinvolto, in molti casi, anche i genitori. Basket, pallavolo, hockey su prato, calcio (si sono distinte per grinta e capacità in questo sport le squadre delle bambine delle Collodi), atletica, rugby, sono stati gli sport provati a rotazione nelle feste.
La polisportività è stato l'elemento comune delle feste ed è anche, non a caso, il punto di forza dell'azione promozionale ed educativa del CUS per lo sport dei giovanissimi. Provare tutti gli sport, acquisire da tutti le capacità motorie di base, imparare a risolvere qualsiasi problema motorio per essere poi in grado di scegliere e di praticare con successo qualsiasi disciplina. Sono gli obiettivi che hanno portato il CUS a creare una sezione autonoma, la "Sezione Polidiscplinare", appunto, per avvicinare i bambini e i ragazzi allo sport senza pensare da subito o troppo presto alla specializzazione, e senza escludere nessuno. Tutti questi giovani riprenderanno le loro attività a settembre, con l'inizio del nuovo anno scolastico.
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