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Cessione del Pisa, si tratta

Francesco Loi
Cessione del Pisa, si tratta

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PISA. E' decisamente variegato il mondo di interessi ed interessamenti che sta ruotando attorno al Pisa Calcio. Un fronte è la trattativa aperta da Lamberto Piovanelli per conto di un misterioso, per ora, acquirente (una banca d'affari?). Ci sono poi le pressioni, sempre più forti, per fare entrare in campo la famiglia Gentili-Mian, e magari non solo con un ruolo secondario.
Soprattutto c'è un Luca Pomponi descritto in grande movimento a Roma e dintorni, sia per saltare l'ostacolo iscrizione, sia per trovare eventualmente il modo di ripartire sotto il profilo più strettamente sportivo.
Cordata Piovanelli. Intanto viene confermato che Pomponi l'altro ieri a Roma ha incontrato Lamberto Piovanelli. In ambienti vicini al presidente si dice che non ci sarebbero ancora le condizioni per chiudere rapidamente. I colloqui però stanno proseguendo e le istituzioni pisane sono informate degli sviluppi. Anche per il gruppo per cui si muove Piovanelli dovrà essere Piero Braglia il nuovo allenatore.
Comune e banche. L'amministrazione comunale nel frattempo continua a muoversi. Il sindaco Filippeschi ha stabilito già per domani l'incontro con le banche locali. Sul tavolo la richiesta di un aiuto in tutte le situazioni che potrebbero determinarsi prima e dopo l'eventuale iscrizione alla Lega Pro.
Altra documentazione. Il Pisa Calcio sta fornendo la documentazione contabile richiesta da Cesare Cava per conto del sindaco nell'operazione bilancio trasparente. Dopo una prima verifica è stato richiesto un supplemento a proposito, in particolare, di crediti, debiti ed immobilizzazioni. L'amministrazione conta di ricevere il tutto nel giro di un giorno.
Sottoscrizioni. Aperte da ieri le sottoscrizioni dell'iniziativa "Salviamoc1" promossa dall'avvocato Andrea Bottone e sostenuta dal Pisa Calcio. La Banca di Cascina e la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno stanno raccogliendo i soldi dei tifosi nerazzurri, che nel loro versamento dovranno specificare con attenzione la causale. I promotori ringraziano Vincenzo Littara (Banca di Cascina), che ha dato una mano anche alla realizzazione di 4mila volantini; e Lorella Vallini (Cdr Pisa), che ha prospettato la possibilità di versare anche un contributo.
Abbonamenti. Viene ribadito che ad iscrizione avvenuta (e al momento dell'apertura della campagna abbonamenti) basterà presentarsi al Pisa Point con la ricevuta originale del versamento per ottenere la tessera. Saranno garantite anche le prelazioni per i vecchi abbonati, che al Pisa Point dovranno soltanto presentare il vecchio abbonamento. Per fare questo i sottoscrittori di "Salviamoc1" dovranno specificare nella causale "abbonamento".
Donazioni. Invece, specificando nella causale del versamento la semplice "donazione", la cifra verrà considerata a fondo perduto. In caso di mancata partecipazione del Pisa alla prossima stagione tutte le somme versate - sia per gli abbonamenti che per le donazioni - verranno restituite integralmente.
Desio: 20mila euro. Accanto agli sforzi degli sportivi ci sono quelli degli imprenditori tifosi. Dopo i 15mila euro dal Pisa Sc (con Donati, Busti e Grassini), ecco i 20mila euro versati da Desio & Robè. Ma come sta andando la sottoscrizione popolare? Gli organizzatori sono soddisfatti delle prime risposte.
Braglia in attesa. Proprio per quanto riguarda la velocità delle sottoscrizioni si fa notare che, tecnicamente, per l'iscrizione si può arrivare fino all'8 luglio (con penalizzazioni). Ma alcune partite importanti si giocano prima. Una, ad esempio, è quella relativa all'allenatore: Piero Braglia si sente ancora moralmente vincolato. Però la sua l'attesa non può durare all'infinito. Ecco perché un boom di tessere potrà aiutare a gestire più facilmente situazioni come questa.
Numeri cc. Questi i numeri dei conti correnti per abbonamenti e donazioni: Banca di Cascina-Credito Cooperativo codice Iban: IT 69 K 08458 70951 000000037238 filiali di Cascina (viale Comaschi 4), Casciavola (viale 2 giugno 37), Ghezzano (via Provinciale Calcesana 1), Perignano (via Toscana 4). Cassa di Risparmio Lucca Pisa Livorno, codice Iban: IT 79 F 06200 14011 000000333333.

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