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Una cordata vuol rilevare il Pisa

F.Loi - M.Berutto

Scatta intanto il piano Salviamoc1 per la sottoscrizione anticipata degli abbonamenti

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PISA. E' cominciata la settimana che deve decidere le sorti del Pisa. La scaletta delle mosse è nota. Punto primo: Pomponi deve iscrivere la squadra. Punto secondo: occorre la parte di documentazione sui bilanci richiesta da Cesare Cava a Pomponi per conto del sindaco. Nel tardo pomeriggio di ieri una parte sarebbe giunta a Pisa. Gli atti ora devono essere analizzati per capire se sono sufficienti o se dovrà essere richiesta un'ulteriore integrazione.
Le banche. L'amministrazione comunale, sindaco in testa, sta muovendosi su più fronti. Si parla di un incontro di Filippeschi con i vertici di alcune banche del territorio. Si prepara in questo modo il terreno ad ogni evenienza. Perchè dopo che sarà avvenuta l'iscrizione (in una maniera o nell'altra), è proprio in quel momento che il Pisa dovrà essere sorretto. Anche la disponibilità della famiglia Gentili-Mian deve essere letta, in questa fase, all'interno di un disegno simile.
Novità Piovanelli. Finora si diceva di potenziali acquirenti solo con la certezza della serie C. Ma ieri sera, secondo fonti romane, ci sarebbe stata un'accelerata in una trattativa che mira a bruciare le tappe. A capo di questa operazione ci sarebbe Lamberto Piovanelli; e dietro l'ex nerazzurro si muoverebbe una banca d'affari internazionale. L'incontro con Pomponi ieri a Roma. Determinanti queste ore. Potrebbe essere la mossa che cambia lo scenario.
Abbonamenti. Ieri intanto è stato presentato uno dei pilastri dell'operazione lanciata da Pomponi per iscrivere il Pisa: l'avvio anticipato della campagna abbonamenti con progetto «Salviamoc1». L'iniziativa è stata illustrata all'Accademia Palace di Ospedaletto dall'avvocato Andrea Bottone, garante dell'operazione insieme ad alcuni tifosi (Michele Sbrana, Federico Menichini, Fabio Poggianti e Lillo Tonini). Due i conti correnti per versare il corrispettivo di uno o più abbonamenti (indicando nella causale "Abbonamento" oltre al numero di tessere acquistate e al settore dello stadio) oppure per fare una donazione a fondo perduto (indicando come causale "donazione"). E' già disponibile un primo conto presso la Banca di credito cooperativo di Cascina «Salviamo il Pisa», con le seguenti coordinate bancarie: cin iban 69, cin Bban K, abi 08458, cab 70951, numero 000000037238. Stamani ne apre un altro alla Cassa di Risparmio di Pisa.
Le condizioni. Tutti i versamenti sono vincolati all'iscrizione del Pisa e saranno restituiti nel caso malaugurato di una cancellazione. Sia per ritirare le tessere (al momento opportuno presso il Pisa Point) sia per riavere i soldi (senza spese) nel caso in cui il Pisa non si iscrivesse, sarà necessario presentare gli originali delle ricevute di versamento. La raccolta finirà l'8 luglio, a due giorni e mezzo dal termine ultimissimo per l'iscrizione, con penalizzazioni di punti (11 luglio). Un primo punto sarà tracciato in una conferenza stampa il 24 giugno, alla vigilia della prima scadenza (senza penalizzazioni). La società, inoltre, dovrà garantire con le proprie casse domanda di iscrizione, tassa (21mila euro) e fidejussione (100mila euro).
Le motivazioni. Bottone spiega le ragioni del suo impegno: «Ho vissuto un fallimento e non voglio che accada più. L'azionariato popolare ci vede d'accordo, ma è un progetto a lungo termine. La nostra è l'unica iniziativa che può aiutare il Pisa in questo momento, e l'unica che può permettere di acquistare gli abbonamenti».
I costi. I prezzi degli abbonamenti sono stati abbassati rispetto all'ultima stagione, anche per il minor numero di partite in C. Tribuna superiore 530 euro (ridotto 320), tribuna inferiore 360 (ridotto 230), gradinata 230 (ridotto 130), curva 120 (ridotto 80). Le riduzioni sono per ultrasessantenni, invalidi e ragazzi di età compresa tra 14 e 16 anni.
La Nord appoggia. Su questa iniziativa si fanno sentire anche i gruppi della curva Nord: «Chiediamo ai tifosi di dare il loro contributo per scongiurare il fallimento. Fare l'abbonamento sarebbe l'estremo atto d'amore verso la squadra. Questa iniziativa da sola non può bastare. Per questo invitiamo caldamente ancora una volta Pomponi a compiere il proprio dovere ed iscrivere il Pisa. Agli imprenditori locali rinnoviamo invece l'invito a farsi avanti adesso. Per tutti questi motivi invitiamo i tifosi ad aderire domani, giorno di San Ranieri, alla nostra iniziativa alle 17, in Logge di Banchi».

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