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Monica Stefanelli, chi è la toscana nella top 100 donne di successo in Italia: l’intuizione che ha fatto svoltare il Gruppo Savio
Lasciata dieci anni fa una avviata carriera forense a Pisa – città in cui tuttora risiede e opera all’interno di una delle due sedi del Gruppo, insieme a quella di Pomezia – ha deciso di entrare nella cabina di regia dell’azienda di famiglia, affiancando gradualmente il padre nelle decisioni strategiche e diventando anche il volto del Gruppo ai tavoli istituzionali di Farmindustria
PISA. C’è una pisana all’interno della lista delle 100 donne di successo stilata da Forbes Italia: si tratta di Monica Stefanelli, membro del board del Gruppo farmaucetico Savio e figlia del fondatore Emilio.
Dall’avvocatura all’azienda di famiglia
La storia di Stefanelli nel Gruppo Savio è quella di una scelta di campo. Lasciata dieci anni fa una avviata carriera forense a Pisa – città in cui tuttora risiede e opera all’interno di una delle due sedi del Gruppo, insieme a quella di Pomezia – ha deciso di entrare nella cabina di regia dell’azienda di famiglia, affiancando gradualmente il padre nelle decisioni strategiche e diventando anche il volto del Gruppo ai tavoli istituzionali di Farmindustria.
Il rebranding del Gruppo
L’avvocato, dopo una profonda riorganizzazione societaria e la creazione di un ufficio legale centralizzato, ha firmato il rebranding strategico che ha unificato sotto un’unica cultura aziendale le tre società del Gruppo (IBN Savio, Savio industrial e Farmaceutici Caber): «Quando un’azienda cresce troppo velocemente – spiega –, succede che ad un certo punto le persone non si conoscono più. Abbiamo quindi riunito tutte le anime societarie e le diverse sedi sotto il nome Savio, in omaggio alla prima realtà produttiva acquisita da mio padre a metà degli anni Ottanta».
Le donne nella farmaceutica
Nel frattempo la farmaceutica è evoluta: «Meno di 10 anni fa – ricorda Stefanelli – mi sono affacciata nella giunta di Farmindustria ed eravamo due donne. Oggi non le conto più: la situazione ai vertici della farmaceutica è molto cambiata e il soffitto di cristallo si è incrinato e poi rotto. Nelle due sedi di Pomezia e Pisa la presenza femminile supera il 50%. Ci tengo a dire che non sono “quote rosa” ma percentuali di merito, basate unicamente sul valore delle persone».
La crescita della sede di Pisa
La sede pisana, dall’arrivo di Stefanelli, si è segnalata anche per aver triplicato il proprio personale: inoltre, in previsione di nuovi inserimenti, sta attualmente trasferendo i propri uffici in uno spazio più ampio.
L’impegno sull’aderenza terapeutica
Al di là dell’aspetto produttivo, l’attività di Stefanelli e del Gruppo si concretizza anche nell’impegno per aiutare la cosiddetta “aderenza terapeutica”, cioè la capacità di seguire con precisione le prescrizioni dei medici: «Un problema che si complica in caso di comorbidità, quando i pazienti più complessi assumono anche dieci o più farmaci al giorno – spiega Stefanelli –. Storicamente il Gruppo Savio combatte la mancata aderenza terapeutica attraverso l’innovazione incrementale e il supporto della rete sanitaria sul territorio tramite due linee di informazione scientifica».
Il progetto tra salute e sport
Ma non basta. «Sono una sportiva e credo profondamente nei benefici del movimento. La scienza ci dice che l’associazione fra cure farmacologiche e il mantenimento di un corpo attivo innalza la percentuale di riuscita della terapia fino al 30-40%. Per questo è nato il progetto “Insieme possiamo migliorare la salute delle persone”: un network di iniziative ed eventi sportivi per i dipendenti delle nostre quattro sedi. Promuovendo uno stile di vita sano e attivo i nostri collaboratori fanno squadra, migliorano il proprio benessere e diventano i primi e più autentici ambasciatori di un messaggio chiaro: la salute non si cura solo con il farmaco ma si costruisce ogni giorno attraverso lo sport, la prevenzione e la consapevolezza. L’ultimo appuntamento – conclude – è un torneo di padel che si svolgerà al Club La Torre Padel Pisa e vedrà sfidarsi i dipendenti del Gruppo e quelli dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. Rivali in campo, ma alleati per diffondere la cultura della prevenzione».
I numeri del Gruppo Savio
Il Gruppo Savio è una delle Fab 13, le storiche imprese della farmaceutica a capitale italiano, campionesse in export e occupazione. Forte di quattro sedi (Pomezia, Pisa, Pavia e Ronco Scrivia), oggi vanta numeri importanti. Nell’ultimo decennio (2016-2025) il fatturato del Gruppo è passato da 75 a 110 milioni di euro, un sonoro +46% nonostante le tante crisi che si sono succedute.
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