Il Tirreno

Pisa

Commercio

Cascina, in pieno centro apre “Perla di Mare”: il nuovo ristorante di Musta – «Un sogno che si avverà»

di Redazione Pisa
Cascina, in pieno centro apre “Perla di Mare”: il nuovo ristorante di Musta – «Un sogno che si avverà»

L’imprenditore, di origini albanesi e residente a Navacchio, è alla prima esperienza da titolare dopo altre 20 anni nella ristorazione: nell’insegna del locale compaiono infatti i nomi dei figli Noel e Matteo

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Una nuova realtà dedicata alla cucina di pesce apre le sue porte nel centro di Cascina in Piazza dei Caduti per la Libertà n.11. Nei locali che fino a pochi mesi fa ospitavano "Il Gozzo" arriva "Perla di Mare", un ristorante che fa dei piatti di mare il suo punto di forza, inaugurato dall’imprenditore Arjan Musta, di origini albanesi e residente a Navacchio, con il taglio del nastro alla presenza del coordinatore sindacale di Confcommercio Pisa Luca Favilli, del sindaco di Cascina Michelangelo Betti e dell’assessore al Commercio Paolo Cipolli.

Le emozioni 

«É un momento davvero emozionante - racconta Musta, per la prima volta titolare di un’attività dopo altre 20 anni di esperienza nella ristorazione, dove ha lavorato in diversi locali e stabilimenti del Litorale pisano - per la prima volta affronto l’esperienza da titolare, trasformando in realtà un progetto coltivato a lungo. "Perla di Mare" è davvero un sogno che si avvera e dopo tanti anni trascorsi nella ristorazione, ho deciso di fare questo passo e creare qualcosa di mio, portando a Cascina tutta l’esperienza maturata negli anni».

Il legame con la famiglia

Il nome del locale racconta anche il forte legame con la famiglia: nell’insegna compaiono infatti i nomi dei figli Noel e Matteo. «Ogni volta che si alza una saracinesca e apre una nuova attività, si riaccende un presidio di socialità, di vitalità e anche di sicurezza per il territorio - afferma il coordinatore sindacale di Confcommercio Pisa Luca Favilli -. Siamo certi che Musta e la sua famiglia sapranno fare un grande lavoro. La professionalità e l’accoglienza che abbiamo potuto vedere già in occasione dell’inaugurazione sono sicuramente un ottimo auspicio per il futuro. 

«Il segno dell’integrazione»

A loro rivolgiamo i nostri migliori auguri per questa nuova avventura imprenditoriale».«Voglio fare un grosso in bocca al lupo ai nuovi gestori per la riapertura di questa attività» dichiara il sindaco di Cascina Michelangelo Betti. «Qui possiamo tastare il segno dell’integrazione presente a Cascina. La comunità albanese è quella più presente, con circa 1.000 residenti di nazionalità albanese, ma ogni anno sono decine e decine gli albanesi che acquisiscono anche la cittadinanza italiana. Se andiamo a vedere qui in centro, il grosso della ristorazione è a trazione albanese: mi fa piacere che ci sia un altro pezzo di questa realtà che dà un contributo alla comunità cascinese, di cui fa ormai parte stabilmente».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Pistoia, schianto in moto nella notte: muore a 22 anni dopo la serata con gli amici. «Ti volevamo bene Fabio»

di Tiziana Gori