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Tirrenia, chiuso il Monkey Beach Club: la risposta del locale

di Redazione Pisa
Tirrenia, chiuso il Monkey Beach Club: la risposta del locale

Provvedimento del questore con sospensione della licenza per quindici giorni. I titolari del locale di Tirrenia: sempre attenti alla sicurezza, siamo sorpresi

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PISA. Chiuso il Monkey Beach Club di Tirrenia per quindici giorni con provvedimento del questore. La decisione è stata presa «a seguito – scrive la questura – dei numerosi esposti e segnalazioni pervenuti nel corso della stagione estiva 2026, relativi a diverse criticità riconducibili al locale». Il questore ha attribuito particolare rilievo «a due distinti episodi di aggressione, verificatisi a poco più di un mese di distanza l’uno dall’altro ed entrambi direttamente riconducibili alla frequentazione del locale: in uno di essi è rimasto coinvolto direttamente il personale addetto alla sicurezza, con sviluppi proseguiti nelle immediate adiacenze dell’esercizio».

Analogo rilievo è stato attribuito «alla presenza, all’interno del locale e nelle aree immediatamente circostanti, di avventori le cui condotte si sono in più occasioni rivelate moleste, incidendo sulla tranquillità e sull’ordinata convivenza civile di residenti e villeggianti, oltre a costituire motivo di allarme per l’ordine e la sicurezza pubblica».

Da qui il provvedimento ex art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Tulps) «con cui si dispone la sospensione della licenza di pubblico spettacolo per un periodo di 15 giorni». La norma è volta a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica. «Oltre che nel caso di frequentazioni controindicate, tale provvedimento – sottolinea la questura – può essere emesso anche quando nel pubblico esercizio si verificano disordini o episodi di violenza».

Il decreto fa riferimento dunque a episodi verificatisi all’esterno del locale, oltre che a esposti di cittadini.

«Vogliamo ribadire con forza che la sicurezza, intesa come safety e security, è da sempre uno dei nostri principali impegni e uno dei nostri marchi di qualità. Il nostro obiettivo è offrire ai clienti un’esperienza all’insegna del sano divertimento, in un ambiente sicuro e tranquillo», hanno risposto sui social i titolari del Monkey Beach Club. «Nel corso degli anni – aggiungono – abbiamo investito importanti risorse, sia economiche sia organizzative, per prevenire e gestire qualsiasi situazione problematica, anche al di fuori del locale. Proprio alla luce degli investimenti e degli sforzi compiuti per permettere al locale di operare in sicurezza in una zona straordinaria come Tirrenia, cercando di far convivere l’attività economica con le esigenze degli abitanti della zona, questo provvedimento ci coglie profondamente di sorpresa».

«Nel frattempo – aggiungono – desideriamo ribadire la nostra massima collaborazione con le forze dell’ordine e la nostra piena disponibilità a fornire al signor questore ogni chiarimento e ogni elemento utile in merito agli episodi contestati».

Di due giorni fa, inoltre, l’ordinanza del sindaco Michele Conti per limitare a Tirrenia le attività di intrattenimento degli stabilimenti balneari: musica fino alle una di notte nei giorni feriali e alle 2 nel fine settimana. In più per gli stabilimenti balneari viene inoltre introdotto il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche dalle 1,30 alle 6. «L’ordinanza – dice il sindaco – tiene conto anche delle segnalazioni pervenute all’amministrazione da residenti e turisti in merito a emissioni sonore, schiamazzi e comportamenti incivili nelle ore notturne».

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