Calambrone-Livorno, nuovo ponte sullo Scolmatore: arriva l’ok alla progettazione
La Regione indica le linee guida per realizzare l’intervento: il prossimo passo sarà proprio quello di bandire la gara
PISA. Arrivano i primi passi concreti per la realizzazione del nuovo ponte sullo scolmatore. La Regione ha infatti dato il via libera al documento di indirizzo alla progettazione: un elaborato che contiene i paletti che dovranno essere rispettati da chi si occuperà di redigere il progetto di fattibilità tecnico economica. Il prossimo passo sarà proprio quello di bandire la gara per la progettazione e il documento approvato pochi giorni fa rappresenta uno snodo decisivo in questa prospettiva.
Dal punto di vista tecnico il documento conferma la scelta di realizzare il nuovo ponte immediatamente a valle di quello esistente sulla strada che collega Calambrone a Livorno. L’opera avrà una lunghezza complessiva di 145 metri suddivisa su tre campate, delle quali quella centrale apribile: questo consentirà il passaggio diretto delle imbarcazioni provenienti dal canale dei Navicelli che non avranno più quindi la necessità di passare dalle “forche caudine” della Darsena Toscana per arrivare finalmente in mare aperto.
L’apertura del nuovo ponte consentirà, ovviamente, di non avere più limiti in altezza – in particolare per le imbarcazioni con albero. Rimane, lungo il corso dei Navicelli, l’attuale limite di circa 12 metri per il ponte dell’autostrada A12: la Regione, a questo proposito, prefigura nel documento la realizzazione di un conca di navigazione che porterebbe questo limite a circa 15-16 metri. Per quanto riguardo la larghezza in caso di apertura, la fascia navigabile sarà di 35 metri, dunque in continuità con i 32-33 del canale dei Navicelli.
La nuova struttura, comunque, garantirà una migliore navigabilità anche quando sarà chiuso, visto che l’altezza resta comunque di circa sette metri (quello attuale arriva a non più di quattro). L’attuale ponte verrà demolito, ma soltanto dopo la conclusione della realizzazione del nuovo attraversamento, per garantire comunque la comunicazione tra Calambrone e Livorno.
Il documento approvato dalla Regione arriva a poco più di due mesi dalla sottoscrizione dell’accordo tra la stessa Regione, le province e i comuni di Pisa e Livorno e l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale che individuava proprio nella Regione il soggetto attuatore del progetto. Una firma, quella in calce del sindaco di Pisa Michele Conti, che aveva sorpreso, visto che fino a poche settimane prima si era assistito a uno scontro feroce tra Eugenio Giani e il sindaco labronico Luca Salvetti da una parte e il prefetto di quella città Giancarlo Dionisi e Conti dall’altra.
Oggetto della contesa proprio l’onere (e l’onore) di progettazione ed esecuzione dell’opera, che per il rappresentante del governo deve cadere in capo all’Autorità portuale e non alla Regione. Palazzo Gambacorti aveva fatto sapere che la firma era stata apposta per spirito di pragmatismo: in sostanza non si voleva bloccare l’iter dell’opera su questo punto.
Cosa succederà ora? La Regione potrà bandire la gara per la progettazione dal valore di circa 1,4 milioni messi a disposizione dalla stessa Regione (200mila euro) e dell’Autorità portuale (1,2 milioni). L’obiettivo è avere in mano il progetto entro la fine dell’anno, per poi sottoporlo alla procedura di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale e alla conferenza di servizi. Il passo successivo sarà mettere a bando l’appalto integrato per progetto esecutivo e lavori, step previsto nel corso del 2027.
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