Pisa, addio ad Amalia “Lia” Manstretta, pioniera delle assicurazioni: era stata segretaria dell’inventore della Vespa
Molto conosciuta in città, è stata tra le prime donne in Italia a lavorare nel settore assicurativo
PISA. Se n'è andata via in punta di piedi, con la sua elegante discrezione, Amalia Manstretta detta Lia, la mamma di Alessandra, Andrea e Riccardo Buscemi. Vicina alla soglia degli 88 anni, era stata con professionalità e competenza fino a una decina di anni fa agente di assicurazioni, rappresentando a Pisa grandi marchi del settore.
Tra le prime donne in Italia a svolgere questo lavoro, fatto sempre con grinta, determinazione, simpatia e sorriso, aveva però sempre l'occhio rivolto alla famiglia e in particolare ai suoi figli Alessandra, Andrea e Riccardo, di cui è stata sempre grande sostenitrice nelle loro varie attività e interessi.
Originaria di Gorizia, era arrivata a Pisa nel 1955 dopo il trasferimento del padre, sottufficiale dell'Aeronautica militare, alla 46esima brigata aerea e si era diplomata in ragioneria all'istituto Antonio Pacinotti. Assunta alla Piaggio di Pontedera, era stata per qualche anno segretaria di Corradino D'Ascanio, l'inventore della Vespa poi dopo il matrimonio aveva lasciato l'azienda e poi intrapreso poco più tardi l'attività di agente di assicurazione.
Amata e ben voluta da parenti e amici, praticava in silenzio e di nascosto la carità attiva a sostegno delle persone bisognose: orfani, anziani, senza tetto, deboli e fragili. Fino a qualche anno fa, prima del Covid, una volta al mese promuoveva e organizzava iniziative di animazione per gli anziani nella parrocchia di Filettole. Lascia un grande vuoto in tutte le persone che lei ha amato e che l'hanno amata. La camera ardente è allestita presso la Pubblica Assistenza di Pisa in via Bargagna, il funerale si svolgerà lunedì 9 marzo alle ore 15:00 la chiesa di San Michele degli Scalzi. Saranno raccolte offerte per la Caritas Diocesana e per il Centro Aiuto alla Vita.
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