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Pisa, via libera alla passerella ciclopedonale di Sant’Ermete: lavori al via entro fine 2025


	Un rendering della passerella
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Un rendering della passerella

Ascensori, scale e percorso accessibile a pedoni, ciclisti e persone con disabilità. Il progetto è stato rallentato da vari problemi relativi all’assegnazione del cantiere

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PISA. È ripartito l’iter amministrativo per la realizzazione della passerella ciclopedonale di Sant’Ermete a Pisa. La giunta comunale ha approvato la convenzione tra Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, e Comune per la realizzazione del percorso ciclopedonale sopraelevato adiacente al cavalcavia della via Emilia.

«La convenzione che abbiamo approvato, sulla base dello schema già predisposto e condiviso con Ferrovie Italiane – spiega il sindaco di Pisa Michele Conti - è propedeutica all’inizio dei lavori: consente al Comune di Pisa di avere in concessione anche le aree di proprietà di Rfi dove dovrà essere allestito il cantiere, in modo da dare inizio ai lavori per la realizzazione della passerella ciclopedonale e poi poterne permettere la gestione. A breve sarà fatta la consegna dei lavori alla ditta affidataria, che è risultata la quarta in graduatoria, dopo aver risolto tutti i problemi che avevano bloccato l’assegnazione dei lavori. Già entro fine 2025 saremo in grado di dare avvio al cantiere, che sarà poi terminato entro la fine del 2026. Prima di partire con i lavori, ovvero nei prossimi giorni, incontreremo i cittadini dei condomini vicini all’area di cantiere per spiegare tempi e modalità di svolgimento dei lavori e ascoltare eventuali istanze dei residenti nella zona. Con quest’opera saremo in grado di dotare il quartiere di Sant’Ermete di un nuovo collegamento, molto atteso dai residenti della zona, che ricucirà la spaccatura, rappresentata dal passaggio della ferrovia, tra il quartiere di Porta Fiorentina e quello di Sant’Ermete. La passerella ciclopedonale, realizzata a norma per essere utilizzata contemporaneamente da pedoni, ciclisti e persone con disabilità, favorirà la mobilità dolce a servizio dei quartieri, come già abbiamo fatto con il ponte ciclopedonale di Riglione-Cisanello e come stiamo facendo con la costruzione in corso dell’altro ponte ciclopedonale tra San Piero a Grado e il Parco di San Rossore».

Il progetto di realizzazione del percorso ciclopedonale sopraelevato sulla via Emilia, con importo dei lavori pari a 3,6 milioni di euro, prevede la costruzione di una passerella con struttura metallica, che correrà con tracciato parallelo al cavalcavia esistente, in prossimità dello stesso sovrappasso stradale. La passerella avrà una lunghezza di 49,50 metri e una larghezza di 3,40 metri, con altezza complessiva massima della travatura pari a circa undici metri rispetto al piano strada della via Emilia. La passerella sarà raggiunta mediante due scale e due ascensori (uno posto sul lato nord e uno sul sud). Gli ascensori saranno a norma di persone disabili e idonei per il trasporto delle biciclette.

Sul lato nord visto il ridotto spazio disponibile, verrà mantenuta parte della scala esistente. La passerella sarà imboccata dalla vecchia via Emilia, in corrispondenza delle attuali scalette di accesso al cavalcavia. Sul lato sud la passerella sarà invece collegata alla vecchia via Emilia posta sull’altro lato della ferrovia, mediante un’area verde ricavata all’interno del lotto di proprietà di Rfi, che verrà riqualificato. Nella passerella, che sarà utilizzata sia dai pedoni che dai ciclisti contemporaneamente, la larghezza complessiva delle corsie da 2,50 metri è stata incrementata e portata fino a 3 metri.

La passerella, costituita in profilati tubolari in acciaio, sarà aperta nella parte superiore e chiusa lateralmente mediante pannelli di lamiera con la finalità di proteggere la sede ferroviaria dalla caduta di oggetti. La pavimentazione della passerella sarà in conglomerato drenante, ecocompatibile, incombustibile e antisdrucciolo. I vani ascensore saranno realizzati in cemento armato a faccia vista, con pensilina leggera di protezione agli ingressi. La scala di accesso sud sarà realizzata mediante profilati in acciaio zincati. La scala nord sarà in parte su terra, in parte a soletta rampante, sarà rivestita in lastre di pietra. In corrispondenza dell’accesso nord, sotto la scala, è previsto un vano parzialmente aperto per l’alloggio dei quadri elettrici e ascensore, dotato di un soppalco in acciaio e lamiera per l’accesso alla manutenzione dei tiranti. È prevista inoltre una illuminazione del percorso ciclopedonale, sia dell’interno che dall’esterno.l


 

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