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Pisa, sicurezza: Ziello contro Conti: «Doveva fare scelte diverse»

Pisa, sicurezza: Ziello contro Conti: «Doveva fare scelte diverse»<br>

Dopo la rissa in piazza delle Vettovaglie il deputato della Lega critica duramente il sindaco: «I programmi erano altri, non sono stati più ascoltati i miei consigli»

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Pisa «Sull’ennesima rissa scoppiata in piazza delle Vettovaglie non è possibile minimizzare o scaricare la responsabilità verso altre istituzioni o sui commercianti perché i cittadini non hanno l’anello al naso». Così il deputato Edoardo Ziello (Lega) che prende ulteriormente le distanze dalle politiche del Comune e in particolare del sindaco Michele Conti, titolare della delega alla sicurezza. Dopo un primo mandato di Conti con Ziello di fatto suo braccio destro, il secondo mandato registra tra i due spesso visioni differenti, a cominciare dalle prese di posizione dopo le manganellate agli studenti in via San Frediano. Senza dimenticare che Conti nel frattempo ha lasciato la Lega.

«Nel programma del sindaco, con cui abbiamo rivinto le elezioni nel 2023, c’è scritto chiaramente – sottolinea Ziello – che avremmo completato il duro lavoro di messa in sicurezza della città, portato avanti dal 2018, su mia indicazione con attuazione da parte dell’assessore della Lega, Giovanna Bonanno. Da quando, inspiegabilmente, non sono stati più ascoltati i miei consigli in termini di investimenti del Comune sul comparto sicurezza, la nostra città ha vissuto molti fenomeni che era abituata a vedere quando alla guida c’era il Pd».

L’elenco delle critiche di Ziello è lungo e puntuale: «Il personale della polizia municipale è diminuito e l’età media si è innalzata. Sono calate le risorse per la strumentazione degli agenti. L’installazione delle telecamere avviene a rilento (si va di sei mesi in sei mesi) e non c’è più una dislocazione dei servizi di vigilanza del territorio con una programmazione strutturale alle spalle, senza contare il morale che si registra nel comando: completamente a terra».

Le cause? Per il deputato si comincia «dall’assurdo siluramento del dottor Paolo Migliorini soltanto perché considerato da tutti vicino a me da un punto di visione operativa e dinamica dell’impiego della polizia locale (come se dovessimo avere un approccio della polizia municipale esclusivamente basato sulla gestione del traffico veicolare e “stacca multe” come quello che ha la sinistra)». Inoltre «aver deciso di far tenere la delega della polizia municipale al sindaco che, per ovvie ragioni, difficilmente, può gestirla se non quando si ha la passione per il comparto, ma non è questo il caso». Infine «aver preferito dare la precedenza ad altri settori e a eventi di pura immagine che non danno alcun servizio al cittadino se non a chi li realizza». In questo caso le critiche dirette sono alla mancata assunzioni di altri agenti, mentre ora il personale deve essere destinato al sociale dopo l’uscita del Comune di Pisa dalla Società della Salute, e alla nuova veste di Pisamo.

«Passate le elezioni regionali – conclude Ziello – sarà obbligatorio metterci mano e noi della Lega lo chiediamo già ora. Non permetteremo a nessuno di trascurare la priorità di chi ci ha votato, ovvero la sicurezza, e indebolire le mie azioni di rafforzamento della vigilanza con i rinforzi di polizia e di militari di “Strade Sicure” che porto ogni anno».l

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