Il dolore
Asl e Aoup, partito il risiko per i nuovi direttori generali tra proroghe e possibili nomine
Pisa, arrivata la proroga di 60 giorni per la dg Silvia Briani: Maria Letizia Casani in pole per sostituirla
PISA. Il giro di valzer è appena iniziato, e terrà banco per le prossime settimane e i prossimi mesi. Una partita importante, visto che si tratta dei direttori generali delle due aziende, quella ospedaliero universitaria e quella sanitaria Nord Ovest. Due enti che hanno un’importanza decisiva per la vita di centinaia di migliaia di toscani e che stanno affrontando snodi e investimenti cruciali, come la costruzione del Nuovo Santa Chiara.
In particolare, negli ultimi giorni c’era grande interesse per capire cosa sarebbe successo con la scadenza dell’incarico affidato a Silvia Briani, direttore generale dell'Aoup, che dal 20 marzo 2022 le era stato rinnovato per tre anni. Così Briani è giunta di fatto alla fine della sua gestione: la legge regionale, dopo la modifica del 2018, ha inserito il tetto dei due mandati per i vertici della aziende ospedaliere e sanitarie.
Nei giorni scorsi negli ambienti ospedalieri e dell’università si è diffusa la voce che il presidente della Regione Eugenio Giani avrebbe anche potuto temporeggiare, prima di arrivare a una nuova nomina. Un passaggio per il quale serve obbligatoriamente l’intesa con il rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi. E sembra che Ateneo e Azienda ospedaliera non sempre abbiano la stessa visione sulla gestione non solo dell’ospedale di Cisanello ma anche sui progetti di sviluppo in vista della realizzazione del nuovo maxi ospedale.
La situazione si è evoluta velocemente. L’altro pomeriggio c’era chi era pronto a scommettere che Giani avrebbe potuto affidare un incarico temporaneo al direttore amministrativo. E c’è chi parlava di una proproga di Briani fino a dicembre, giusto per il tempo di superare la tornata elettorale delle regionali fissate per ottobre.
In realtà ieri mattina è arrivata sì, con decreto firmato proprio da Giani, una proroga di Briani. Ma per 60 giorni a fare data da oggi, 20 marzo. Anche questo è un caso previsto dalla legge regionale: «ll presidente della giunta regionale, prima della scadenza del termine del contratto, può prorogare, per un periodo non superiore a sessanta giorni, il contratto in scadenza».
Tutto questo non fa altro che aprire gli scenari possibili per il risiko dei direttori. Il 30 aprile scade anche l’incarico della direttrice generale dell’Asl Toscana Nord ovest, Maria Letizia Casani (anch’essa al secondo mandato): proprio lei potrebbe essere la prossima direttrice dell’azienda ospedaliera, forte anche di un buon rapporto costruito con il rettore.
Per questo incarico, però, si fa anche il nome di Federico Gelli, medico specializzato in sanità pubblica, già deputato Pd e attualmente direttore dell’assessorato regionale alla sanità.
In ogni caso, dovrà cambiare anche la direzione dell’Asl Nord Ovest. E per questo ruolo sembra esserci un nome in pole position: a caso dell’istituzione che comprende un territorio che va dalla Lunigiana a Piombino sembra destinato Alessandro Campani, responsabile della zona distretto della Versilia e in precedenza già direttore della Sds della zona pisana.
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