La protesta
Marina di Pisa, s’incaglia barca a vela di 11 metri: chiuso un tratto della spiaggia
Off-limits l’area tra i pennelli di piazza Gorgona e via Francardi: cosa è successo
MARINA DI PISA. Una giornata nel sud della costa toscana e poi il ritorno al rimessaggio in Arno a Marina di Pisa, dove la barca a vela da undici metri viene lasciata tutto l’anno dai due diportisti che abitano in Piemonte e che, però, dall’altra sera, stanno vivendo una specie di incubo. La barca, infatti, si è incagliata davanti a una delle spiagge di ghiaia del paese del litorale pisano e ai tentativi andati a vuoto ieri (domenica 18) per spostarla ne seguiranno altri oggi. Sempre che le condizioni del mare, date in peggioramento, non finiscano per disincagliarla, aprendo ulteriori scenari negativi. Un quadro che coinvolge anche commercianti della zona e bagnanti, visto che è stata emessa un’ordinanza che vieta sia di frequentare quel tratto di spiaggia che di fare il bagno in quel punto.
La zona danneggiata dall’episodio avvenuto nella serata di sabato è quella compresa tra il pennello di scogliera di piazza Gorgona e quello di via Francardi. Secondo quanto spiegato dalla Guardia costiera, la barca si è trovata in difficoltà alle 23 a circa mezzo miglio dalla costa a sud dal porto di Marina di Pisa a causa di un’avaria al motore e delle onde dovute all’arrivo del maltempo. Problemi che hanno portato la barca a incagliarsi sulle cosiddette barriere soffolte che sono state costruite per proteggere la costa lungo il centro abitato della frazione del litorale. L’allarme alla capitaneria di porto di Livorno è stato dato da persone che hanno assistito da terra alla scena, attivando l’intervento di una unità della Guardia costiera, il cui personale ha cercato, insieme al proprietario a mettere in pratica manovre per disincagliare l’imbarcazione. Tutto inutile. I diportisti sono scesi utilizzando il tender in dotazione.
Intanto il proprietario è stato formalmente diffidato dall’autorità marittima a rimuovere la barca il cui scafo, dopo un’ispezione subacquea, risulta essere squarciato. Ieri nel primo pomeriggio, una nota della Guardia costiera avvertiva che le condizioni per la rimozione sarebbero state difficili per il peggioramento delle condizioni meteo attese per la notte tra domenica e lunedì.
Ieri, in quel punto del lungomare di Marina erano in tanti a osservale l’undici metri a vela quasi affondato del tutto, a scattare foto e a scuotere la testa pensando al caos creato nel pieno del mese di agosto. Più tardi, sempre ieri pomeriggio, sono andati in scena i tentativi con una gru per togliere la barca da quel punto. Ma per tre volte, le funi si sono spezzate consigliando di riprovare oggi quando, però, il mare dovrebbe ingrossarsi in maniera rilevante per il maltempo della notte.
Aspettando sviluppi positivi, è stata emessa un’ordinanza che vieta l’accesso alla spiaggia di ghiaia tra piazza Gorgona e via Francardi sia per evitare che ci siano intralci alle operazioni per la rimozione sia, magari, per far sì che eventuali bagnanti non si facciano male con i detriti dell’imbarcazione.
Commercianti, residenti e frequentatori di quel tratto di spiaggia sperano che già oggi il problema della barca incagliata venga risolto e, da domani, la stagione balneare possa ripartire senza più intralci in quest’ultimo scorcio di vacanze d’agosto che, per adesso, non sono andate benissimo. E che questo ulteriore episodio negativo rischia di compromettere definitivamente se non ci saranno sviluppi positivi.
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