La manifestazione
Franco, pescatore e musicista morto nello schianto in moto: cosa è successo sulla Vicarese? Disposta l’autopsia
Il 63enne ha perso la vita in un incidente stradale in cui sono rimaste coinvolte un’altra moto e un’auto. Agente di commercio, lavorava nella ditta Faber di Borgo a Mozzano, in Lucchesia
MARINA DI PISA. Un marinese doc, amante del suo paese segnato dal salmastro, appassionato di musica e chitarrista, pescatore dotato di barca con cui si usciva ogni mattina all’alba da vero innamorato di Bocca d’Arno. Questo e molto altro era Franco Novelli, 63 anni, morto la sera di Ferragosto a Vicopisano in un incidente stradale mentre percorreva in moto via provinciale Vicarese nella zona della frazione di Lugnano.
Padre di due figli, Federico e Giorgio e agente di commercio nel campo degli infissi, dopo essere stato titolare per anni di una ditta. Tutto il litorale ne piange la scomparsa, ma per il funerale ci sarà ancora da attendere, visto che la Procura di Pisa ha disposto l’autopsia sulla salma.
Uno scontro avvenuto poco dopo le 2,30 in cui sono rimaste coinvolte due moto e un’auto con tre feriti in codice giallo e uno deceduto, Novelli appunto che, secondo quanto spiegato dalla centrale del 118 dell’Asl Toscana Nord Ovest, avrebbe perso la vita per arresto cardiaco procurato dal trauma dovuto all’incidente. Il personale sanitario ha provato a rianimarlo sull’asfalto, ma non c’è stato niente da fare.
E ora sono in tanti ad avvertire l’assenza del 63enne, al quale i titolari e il personale del ristorante Il veliero alla foce hanno dedicato un post su Facebook che incarna alla perfezione quello che rappresentava l’agente di commercio per quelli che lo conoscevano. «Per Te Franco Novelli – si legge nel messaggio del locale sul social network –. Che il vento ti soffi sempre in poppa, che il sole ti risplenda sempre in viso e che il vento del destino ti porti a danzare con le stelle», firmato lo staff. E poi un video in cui si vedono i ristoratori gettare in acqua un pesce vivo dicendo: «Questo è per te, amico nostro. Lo avevi pescato te e gli diamo la via».
Il 63enne era figlio di Luigi Novelli e sua moglie Franca. Il padre è morto quattro anni fa, mentre prima è scomparso Roberto, uno dei tre figli della coppia. Ora resta solo Stefano alla donna con la quale Franco viveva condividendo la palazzina in pieno stile marinese a una traversa dal lungomare.
Una vita piena, la sua, con tante passioni, un lavoro appagante legato alla ditta Faber di Borgo a Mozzano, in Lucchesia, e numerose amicizie tra cui anche alcune e profonde a Vicopisano, territorio comunale dove ha perso la vita in un incidente la cui dinamica deve essere ancora appurata. Così come elementi per capire cosa sia successo sul a Lugnano emergeranno dall’autopsia all’Istituto di medicina legale dell’ospedale Santa Chiara a Pisa nei prossimi giorni. Dettagli che purtroppo non ridaranno Franco agli amici e ai familiari che non attendono altro di poterlo salutare un ultima, triste volta.
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