Toscana
«Aiuto, non respira», salvato davanti ai figli sulla spiaggia di Vecchiano: la buca, il malore e il lieto fine
Un uomo di 42 anni si è sentito male nello specchio d’acqua di fronte al poligono di Marina di Vecchiano
VECCHIANO. Un bagno in mare, una domenica in spiaggia con i figli per rilassarsi e divertirsi. Poi, in un attimo, la situazione che si capovolge: niente risate, le urla dalla spiaggia, la preoccupazione. Quindi il lieto fine grazie allo straordinario lavoro di bagnini, soccorritori e medici. La tragedia – sulla spiaggia di Marina di Vecchiano – è stata solo sfiorata.
L’allarme
Sono le 14,30 di domenica 4 agosto quando l’uomo, 42 anni, si trova in difficoltà a causa di una buca nello specchio d’acqua di fronte al poligono di Marina di Vecchiano. Il primo soccorso arriva dai bagnini di Maresicuro e assistenti al salvataggio di Oasi Marco Polo. Il 42enne viene massaggiato sulla tavola dei bagnini di Maresicuro, in sospetto stato di arresto cardiaco. I bagnini continuano il massaggio cardiaco a lungo, poi l’uomo riprende a respirare.
I soccorsi
Alle 15 arriva il personale di soccorso del 118 di Marina di Vecchiano, insieme ai volontari della Pubblica Assistenza di Migliarino e Misericordia di Vecchiano e infermiere del 118. A seguire è intervenuta l'automedica da Pisa scortata dai carabinieri con motociclette. Arriva anche l’elisoccorso Pegaso da Massa. L'uomo è stato quindi preso in carico dai due medici di auto medica e Pegaso, che lo hanno stabilizzato e immobilizzato sulla barella spinale. Pochi minuti prima delle 16 l’elisoccorso si alza in volo, direzione Cisanello. L’uomo non è in pericolo di vita. I due bambini potranno continuare ad abbracciare il loro babbo.
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