Sicurezza
Nuove bancarelle dei souvenir a Pisa, tre milioni per l’acquisto: l’accordo, i tempi e come saranno
Bando di gara del Comune per la fornitura e posa in opera. Previste 52 postazioni da piazza Manin a via Pietrasantina
PISA. Il Comune acquista le nuove bancarelle dell’ex mercato del Duomo da disporre lungo il percorso turistico (che sarà riqualificato) da piazza Manin al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. Gli uffici hanno avviato l’iter per l’individuazione dell’operatore economico che dovrà realizzare e posizionare i banchi di vendita, di tipo fisso, ancorati a terra.
Un accordo quadro con una previsione di spesa fino a 3 milioni di euro, per un’ipotesi di partenza di 52 postazioni. Ma il numero finale dipende dai tentativi in corso che sta facendo l’amministrazione per incentivare gli operatori a rottamare le proprie licenze (in cambio di 35mila euro ciascuna).
Il contesto
Le bancarelle verranno posizionate lungo il percorso ciclopedonale di maggior richiamo turistico della città, costituito dal collegamento tra il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina, via Leonardo da Vinci, largo Cocco Griffi e quindi piazza Manin che è la porta d’accesso a Piazza dei Miracoli. Questo itinerario sarà oggetto di un intervento di miglioramento con fondi Pnrr.
Il progetto prevede la riqualificazione dei percorsi pedonali, la sostituzione delle pavimentazioni in bitume con altre in pietra arenaria, la messa a dimora di nuove alberature e il completo rinnovamento del sistema di illuminazione pubblica. È in questo nuovo contesto che si inserisce anche la completa riorganizzazione delle postazioni di vendita, sulla base delle indicazioni del Piano del Commercio che è stato approvato nel 2022.
Accordo quadro
«Dato atto che il progetto principale di riqualificazione edilizia dei percorsi prevede necessariamente una sua attuazione per fasi successive, al fine di garantire una continua fruizione della piazza e non creare particolari disagi alle attività esistenti, la fornitura degli arredi», ovvero delle bancarelle, «dovrà adattarsi alle tempistiche dei lavori», si legge negli atti comunali.
Con questa motivazione è stato ritenuto più appropriato lo strumento dell’accordo quadro per poter acquisire sul mercato le postazioni fisse, che dovranno avere le caratteristiche individuate dal progetto (e tutte le medesime per tipologia e finiture), ma che saranno fornite in più momenti. Le postazioni di tipo fisso saranno dunque realizzate dall’amministrazione comunale e messe a disposizione degli operatori. A fronte di questo investimento sarà richiesto un canone concessorio di locazione.
La tempistica
Al momento, a titolo indicativo, lo schema dei lavori del progetto esecutivo prevede la fornitura e posa in opera di 12 postazioni entro il prossimo novembre. A seguire, 25 postazioni entro l’ottobre 2025, 15 postazioni entro il gennaio 2026 e completamento entro il marzo 2026.
Il manufatto progettato ha ottenuto il parere favorevole della Sovrintendenza di Pisa e Livorno, alla quale però dovrà essere inviato il progetto esecutivo della soluzione finale prima di avviarne la produzione.
Caratteristiche
Le nuove bancarelle saranno manufatti prefabbricati che verranno realizzati su disegni elaborati dagli uffici comunali. Sono previste due tipologie. Il progetto comprende infatti la fornitura e posa in opera di una struttura modulare prefabbricata adibita a chiosco come punto vendita di souvenir, maglieria e oggettistica. Il box del banchetto commerciale è stato concepito come un piccolo volume compatto con finitura esterna in corten o simil-corten, apribile su tre lati in fase di esercizio, a formare una piccola tettoia. La bancarella è dotata del solo impianto di illuminazione a Led, mentre alcune strutture di vendita dovranno essere equipaggiate con impianto fotovoltaico sulla copertura del box.
La seconda tipologia da fornire e posare in opera riguarda invece strutture modulari prefabbricate a base ottagonale da adibire a chiosco per punto informazioni oppure vendita di gelati. Anche in questo caso il box è dotato dell’illuminazione a Led.
Le strutture prefabbricate dovranno essere autoportanti e poggiare direttamente sulla pavimentazione, sollevate di qualche centimetro in modo da non creare ostacolo al deflusso delle acque meteoriche. Nel capitolato sono anche richieste soluzioni di chiusura che garantiscano la sicurezza del manufatto quando non è in esercizio, nonché soluzioni anti-vandalismi. Il termine per la presentazione delle offerte è il 26 agosto alle 18.l
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