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Pisa, Mezzogiorno vince il Gioco del Ponte. Lite con calci e pugni durante la sfilata – Video

di Daniele Benvenuti

	Un momento del Gioco del Ponte
Un momento del Gioco del Ponte

La sfida terminata ben oltre l’una di notte con la squadra che ha ritrovato la vittoria dopo sei anni. Problemi di ordine pubblico sul viale Pacinotti dove è scoppiata una lite durante il corteo storico

29 giugno 2024
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PISA. Mezzogiorno interrompe un digiuno lungo sei anni e vince l’edizione 2024 del Gioco del Ponte conquistando il Palio alla "bella" ben oltre le una di notte. Una edizione partita con un ritardo di oltre mezz’ora per alcuni problemi al corteo di Tramontana relativamente al cavallo del generale Matteo Baldassari che non ne voleva sapere di prendere il via; dopo vani tentativi si decide di riportarlo nella stalla e far svolgere a piedi il corteo al generale.

Problemi di ordine pubblico invece sul lungarno Pacinotti al passaggio delle squadre di Mezzogiorno ed in particolare dei Delfini; dalla tribuna occupata dai supporters del Santa Maria si passa dalle parole ai fatti con un principio di rissa che costringe l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari. «Un mio combattente è stato aggredito ed è finito all’ospedale», dichiara il capitano della squadra del litorale Marco Falugi dopo il suo combattimento vittorioso.

L’inizio delle sfide quindi intorno alle 21.30; è Tramontana ad indicare la prima scelta dell’edizione 2024 come ultima Parte vincitrice, mandando sul ponte i Satiri guidati da Mario Maffei, squadra di terza fascia. La risposta di Mezzogiorno è affidata ai Delfini di capitan Marco Falugi per una sfida di pari livello anche se i gialloblu sulla carta sono di fascia superiore. Combattimento avvincente con un iniziale equilibrio e poi l’affondo finale della squadra del litorale che regala il primo punto a Mezzogiorno in 10’.

Secondo combattimento con la scelta che spetta alla Parte australe e che invia al carrello i Leoni di Claudio Nardini, squadra di terza fascia. La risposta boreale è di identico livello con il Santa Maria del capitano debuttante Marco Abati. Sfida senza storia con i biancocelesti che riportano sull’1 a 1 Tramontana in 5’ e 30”. Terzo combattimento con la palla che torna in piazza Garibaldi per la scelta; scelta che ricade sul Calci di capitan Steve Conti, la seconda squadra boreale.

Risposta di Mezzogiorno che invia la sua terza, il San Marco di capitan Jonathan Rosellini. Un combattimento che entra nella storia del Gioco, con il Calci che si trova a pochi centimetri della sconfitta e riesce clamorosamente a ribaltare l’esito risalendo praticamente tutto il binario fino alla vittoria finale in 18’. Tramontana recupera quindi lo svantaggio iniziale e passa a condurre 2 a 1, scegliendo poi per il quarto combattimento il San Francesco di capitan Andrea Prosperi. La risposta arriva con il Sant’Antonio del nuovo capitano Massimo Balducci. Altro combattimento di grandissima intensità con la vittoria della squadra di Mezzogiorno in 18’ e 58” che riporta il Gioco in parità. Al quinto combattimento, la sfida tanto attesa con Mezzogiorno che invia il San Martino di capitan Aldemaro Marsili e Tramontana risponde con il San Michele guidato da Roberto “Bob” Biagi.

La rivincita del 2023 quando i rossoneri misero fine all’imbattibilità delle aquile giallonere dopo 26 anni. Altra sfida epica che conferma lo strapotere del San Martino che bissa il successo di un anno fa in 23’ e 22” e porta a Mezzogiorno di nuovo avanti sul 3 a 2. Nell’ultima sfida tra Mattaccini e Dragoni le necessità della squadra boreale di portare il Gioco alla “bella” ed il tentativo degli uomini australi di chiudere sul 4 a 2. Il combattimento non ha invece storia con il successo dei Mattaccini di capitan Davide Rossi contro i Dragoni di capitan Luca Dini in 4’ e 53”, portando quindi anche l’edizione 2024 alla settima sfida. “Bella” alla quale Tramontana presenta la sua Nazionale guidata dall’ex capitano dei Mattaccini Angelo Vanni, trovando a Mezzogiorno la squadra condotta dal luogotenente Cristiano Scarpellini. Altro lunghissimo combattimento con gli uomini australi che conquistano sfida e Gioco dopo 18’ e 44”.

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