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Pisa, cerca di colpire una dottoressa: nuova aggressione in psichiatria

Pisa, cerca di colpire una dottoressa: nuova aggressione in psichiatria

Un parente di un ricoverato ha minacciato il personale: «Non lo curate»

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PISA. Ancora una situazione di tensione, tra medici e familiari di un degente, nel reparto di psichiatria dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. Nello stesso luogo in cui il 21 aprile 2023 fu massacrata la psichiatra Barbara Capovani, morta qualche giorno dopo in ospedale. In carcere per quell’aggressione c’è Gianluca Paul Seung, ex paziente di Capovani, accusato del delitto e sotto processo in tribunale a Pisa con l’accusa di omicidio volontario premeditato. L’altro giorno i carabinieri sono stati costretti a tornare di nuovo nel reparto, chiamati dal personale, dopo che due dottoresse si erano trovate a dover fronteggiare la reazione di un paziente ricoverato nella struttura del Santa Chiara. A darne notizia sono stati gli stessi carabinieri che parlano prima di una discussione, poi «di un’aggressione con uno schiaffo a personale sanitario e procedevano a identificare e denunciare una persona». Da quanto è stato possibile sapere, anche attraverso l’Asl Toscana nord ovest, nel reparto ci sarebbe stata una discussione prima con una parente del ricoverato che avrebbe avuto da ridire sulle cure prescritte al paziente. In un secondo momento sarebbe subentrata una seconda persona che avrebbe aggredito una dottoressa, al punto che dal reparto è partita una telefonata al 112 e sul posto è stata poi inviata una pattuglia dei carabinieri. L’episodio si è dunque concluso con una denuncia.

Anche nel marzo scorso è accaduto un fatto simile, quando una dottoressa è stata aggredita durante il turno di notte, gettata a terra da una paziente ricoverata in psichiatria. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Pisa per scongiurare il peggio. La dottoressa era stata poi accompagnata al pronto soccorso di Cisanello, dove i medici l’avevano giudicata guaribile in sette giorni.

All’inizio di maggio invece è stato in Nursind a denunciare un altro episodio di violenza. Due infermieri si sono trovati faccia a faccia con un paziente psichiatrico che aveva da poco lasciato il servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) del Santa Chiara. L’uomo era entrato negli spogliatoi e ha preso a calci porte e arredi danneggiandoli, ha divelto un estintore che avrebbe lanciato contro gli armadietti.
S.C.
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