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Pisa, ordigno sospetto vicino la Sinagoga ma è una bottiglia di prosecco: denunciato un 50enne
L’uomo, in un primo momento, ha inscenato di essere rimasto vittima di una rapina in altro luogo della città.
PISA. La Digos della Questura di Pisa ha denunciato un uomo 50enne pisano per simulazione di reato in merito alla vicenda del sospetto ordigno rinvenuto nei pressi della Sinagoga di Pisa nella giornata del 2 giugno, festa della Repubblica. L'episodio aveva inizialmente creato allarme ma ben presto si accertò che si trattava di un falso ordigno: era solo una bottiglia di prosecco con un tovagliolo con accanto un telefono cellulare.
La rapida ricostruzione dei fatti, in un contesto molto delicato, spiega la Questura in un comunicato, ha messo in evidenza che il materiale rinvenuto nei pressi della Sinagoga non era stato disposto in quel luogo con la volontà di creare allarme ma il frutto di un fatto meramente casuale originato dall'uomo che aveva trascorso una serata goliardica nel centro cittadino.
Il deferimento all'autorità giudiziaria è risultato essere un atto dovuto nei confronti della persona indagata, in quanto il giorno successivo l'accaduto, oltre l'allarme già creato, il 50enne si è recato presso le forze dell'ordine ed in merito agli oggetti personali rinvenuti dalla Polizia vicino la Sinagoga, ha inscenato e denunciato di essere rimasto vittima di una rapina in altro luogo della città.
Di fronte alle evidenze contestate, il cittadino pisano ha ammesso quanto commesso e si è scusato con le forze dell'ordine per l'allarmismo creato.
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