Gioco
Pisa, fiamme e paura a Porta a Lucca: decine di migliaia di euro di danni
Il rogo distrugge alcune auto e le attrezzature di un vicino autolavaggio
PISA. Una roulotte. E poi almeno altre due o tre auto e i tendoni dell’autolavaggio. Tutto quasi carbonizzato. Non rimangono che scheletri anneriti. È stata una nottata decisamente movimentata quella fra venerdì e sabato in Piazza Martin Luther King a Porta a Lucca, il piazzale alle spalle del “Villaggio Cento fiori”, a due passi dagli impianti del Cus di via Chiarugi.
«Non saprei dirle l’ora precisa, ma è successo tutto dopo l’una ed è andata pure bene perché, per fortuna, non vi sono state esplosioni, né danni alle persone» dice Salvatore Montano. Molto più di un residente, anche se al “Villaggio” ci vive da quasi quarant’anni, praticamente dai tempi dell’occupazione e dell’autogestione del complesso che successivamente è divenuto edilizia residenziale pubblica: Montano, in passato anche assessore comunale alle politiche abitative, infatti, di quell’esperienza è stato e rimane animatore e protagonista, oltreché portavoce del “Comitato del Villaggio”. È lui a dire che l’episodio della notte scorsa è solo punta di un iceberg di una situazione di difficoltà e disagio che si protrae ormai da qualche anno. «Non sta a me dire se l’incendio sia stato doloso o accidentale, ma comunque siano andate le cose, è sicuro che è la conseguenza di un utilizzo sbagliato del piazzale che abbiamo segnalato più volte a tutti senza che vi sia stato alcuni intervento».
Il problema nasce tre o quattro anni fa, quando al “Villaggio” arrivano un paio di famiglie molto numerose: «In tutto quasi una ventina di persone: sono state trasferite qua da altri alloggi Erp, dove avevano dato problemi, nonostante avessero una lunga morosità pregressa» precisa Montano. Il problema, però, riguarda soprattutto l’utilizzo del piazzale: «Hanno tantissimi mezzi che lasciano nel parcheggio, fra cui anche numerosi camper e roulotte che spesso vengono utilizzati anche per mangiare e dormire. E, in strada, a Pisa questo non si può fare» racconta.
Il riferimento non è casuale perché l’incendio della notte scorsa, stando almeno alle informazioni raccolte da Montano, sarebbe partito proprio dalla roulotte e da lì si sarebbe esteso anche alle auto vicine, bruciandone quasi interamente due o tre e danneggiandone altre. Sì, è preoccupato lo storico portavoce del Villaggio Cento Fiori. Ma soprattutto è arrabbiato. Tanto anche: «In questi anni abbiamo inviato tantissime segnalazioni all’Apes e alla Polizia Municipale, ma non c’è stato quasi nessuno intervento – dice – a memoria ne ricordo uno solo, da parte dei vigili urbani, ma che non ha avuto alcuna conseguenza. E ad oggi, nonostante siano passate diverse settimane, siamo ancora in attesa di essere ricevuti dal nuovo comandante».
Stavolta, però, i residenti del Villaggio hanno deciso di farsi sentire. Montano busserà anche alla porta della Procura della Repubblica «Sicuramente io farò un esposto su questa situazione» annuncia Ma martedì andranno a farsi sentire anche all’Apes: «È convocata una riunione per discutere del nostro Villaggio e interverremo sicuramente e ci faremo sentire: il lassismo di questi anni non può più essere accettato, lo abbiamo visto proprio la notte scorsa».
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