Il Tirreno

Pisa

Il lutto

Pisa piange Romeo Bisi, calciatore, bagnino e poeta


	Romeo Bisi
◗
Romeo Bisi

L’ex portiere si è spento a 81 anni, dopo una lunga malattia. Nel ‘99 venne premiato in Comune per gli oltre 200 salvataggi in mare effettuati solo con le pinne

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il calcio, il mare, la poesia. Erano le sue grandi passioni alle quali ha dedicato la vita. Senza di lui, oggi, Pisa è più povera. Il Litorale e la città tutta hanno perso la voce e il sorriso di Romeo Bisi, deceduto all’età di 81 anni, dopo una lunga malattia.

Residente a Marina di Pisa Bisi, da giovane, faceva il calciatore: come portiere professionista aveva militato in diverse formazioni tra le quali Olbia, Formia, Marsala. Poi come professione aveva scelto il mare e dagli anni Ottanta fino al 2003 era stato bagnino della spiaggia libera di Tirrenia. Fu protagonista di più di 200 coraggiosi salvataggi effettuati con l'ausilio delle sole pinne per i quali nel '99 fu premiato in comune a Pisa dalla Società nazionale di salvamento: il diploma di Benemerenza. Memorabile nell'estate del 2001 l'impresa di cui fu artefice, 24 salvataggi nell'arco della stessa giornata, effettuati col mare in tempesta a oltre cento metri da riva.

Amava il suo lavoro: svegli al mattino presto, un allenamento in acqua (tre chilometri a nuoto), poi il disbrigo delle mansioni in spiaggia: un occhio alle sdraio e agli ombrelloni, un occhio – sempre vigile – al mare. Saperlo in servizio, a vigilare sui bagnanti, era per tutti una garanzia in più.

Bisi era anche un poeta. Alla scrittura in versi affidava ciò che con le parole a voce non si riesce a esprimere, svelava il suo animo. E grazie alle sue poesie aveva vinto anche un concorso internazionale.

Bisi lascia la moglie e due figli che lo compiangono. I funerali si terranno lunedì 3 giugno, nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice a Marina di Pisa alle 15.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa