Gioco
Marina di Pisa, sarà abbattuto il ristorante distrutto da un incendio un anno fa: ecco cosa succede adesso
Brutto e pericoloso, addio al Giardino di Poppa: l’esito del sopralluogo alla struttura ormai ridotta a un rudere
MARINA DI PISA. Arriva a un anno dal rogo la decisione, concordata con l’amministrazione comunale di Pisa, di abbattere ciò che resta del ristorante Giardino di Poppa sul lungomare di Marina di Pisa proprio sul confine con Tirrenia. A fine maggio dello scorso anno le fiamme distrussero quello che restava del locale, già in condizioni di degrado perché chiuso e abbandonato da tempo. E lo scheletro dell’edificio, peraltro non privo di pericoli nonostante le transenne e i divieti di accesso alla struttura, fino a oggi è rimasto lì. Venerdì scorso, 24 maggio, sulla struttura è stato effettuato un sopralluogo da parte dei tecnici dell’ufficio ambiente del Comune e degli addetti del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Una ricognizione su ciò che resta del Giardino di Poppa: di fatto solo lo scheletro annerito del locale con, all’interno, oggetti carbonizzati e strutture ormai inservibili.
(Uno scorcio dell’interno del locale)
L’idea
L’idea dell’amministrazione comunale, con il sindaco Michele Conti in primis, è quella di andare ad abbattere il rudere e procedere poi rapidamente alla bonifica dell’area. L’obiettivo è quello di mettere in sicurezza la zona e togliere da uno dei punti di accesso al litorale, sia dalla Bigattiera che dal lungomare, un’evidente bruttura. Il sopralluogo di venerdì scorso, 24 maggio, dovrebbe essere l’inizio di un percorso che, andando a coinvolgere più soggetti, a cominciare proprio dal Parco, dovrebbe riuscire a definire una futura destinazione dell’area. Ma in attesa di arrivare a definire tutti gli aspetti che riguardano l’ex locale e le possibilità di far ripartire eventualmente un’attività nello stesso luogo, cosa che richiederà comunque tempi lunghi, l’intenzione del Comune è anzitutto quella di eliminare una situazione di degrado.
Il 30 maggio 2023
In molti ricorderanno la colonna di fumo nero che nel tardo pomeriggio del 30 maggio dello scorso anno si levò in cielo, ben visibile su tutto il Litorale. L’incendio destò grande preoccupazione e il timore che potesse allargarsi e aggredire la vegetazione e le strutture vicine. Solo grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, allertati dai volontari del servizio antincendio della Pubblica assistenza, fu possibile evitare il peggio. Il ristorante era chiuso ormai da tempo. Una agonia, quella de “Il Giardino di Poppa”, arrivata dopo un periodo di fortuna che lo aveva reso un punto di ritrovo tra i più in voga del litorale. Da almeno due stagioni, però, aveva chiuso i battenti e a proteggere la struttura da accessi illeciti – magari di qualche balordo in cerca di un riparo di fortuna – gli ingressi erano stati sigillati. Le fiamme hanno decretato la fine della speranza di vederlo riaprire, almeno in tempi brevi.
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