Il Tirreno

Pisa

L’incidente mortale

Pisa, scontro frontale tra moto e auto: chi è l’informatico di 28 anni morto nello schianto

di Andreas Quirici

	Il punto dell'impatto e il centauro scomparso
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Il punto dell'impatto e il centauro scomparso

In via Puccini lo schianto fatale contro un’auto: sul posto i carabinieri per ricostruire la dinamica

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PISA. Il rientro a casa dopo mezzanotte sulla moto da cui difficilmente si separava. Una di quelle notti dove il cielo è sgombro da nuvole, la temperatura è piacevole e il vento scorre accarezzandoti mentre sei tutt’uno col manubrio e la lingua d’asfalto che percorri con le due ruote. Ma quella di ieri (domenica 19 maggio) per Nicola Vettori era l’ultima notte della sua vita. Stava viaggiando verso l’abitazione in via delle Casine ad Asciano, nel comune di San Giuliano, dove viveva con la famiglia che la mamma si era ricostruita dopo il divorzio da Simone Vettori, il padre del 28enne. Poi in via Puccini lo schianto fatale contro un’auto.

Lo scontro

Sul rettilineo, tra la rotatoria olimpica e il semaforo, Nicola Vettori è morto dopo le ferite riportate in seguito a uno scontro frontale. Sulla strada ieri mattina, domenica 19 maggio, erano ben visibili i segni dell’incidente avvenuto poco prima dell’una di ieri notte. Il personale sanitario inviato dalla centrale del 118 dell’Asl Toscana Nord Ovest, le ambulanze della Pubblica assistenza di Pisa e della croce Rossa di Uliveto Terme, hanno soccorso il giovane ma le sue condizioni erano davvero critiche. Oltre al padre, che di mestiere fa il commerciante, lascia la madre, Elena Picchi, di professione autista, la quale era diventata madre per altre due volte nella seconda relazione.

I rilievi

Una morte difficile da spiegare. Spetterà ai carabinieri, intervenuti per i rilievi, fornire gli elementi utili alla ricostruzione della dinamica. Guardando le immagini del luogo dov’è avvenuto l’incidente, si direbbe che uno dei due veicoli coinvolti abbia fatto invasione di corsia finendo addosso all’altro. Impossibile, al momento, essere più precisi. Di sicuro, nel punto esatto in cui si è verificato l’impatto non ci sono curve o angoli ciechi. La visuale è perfetta. Quindi capire come sia andata, senza tirare in ballo colpi di sonno o manovre azzardate, è ancora più problematico.

Dove lavorava
Ma al di là di come sia andata esattamente, resta il dramma per una giovane vita persa. Secondo quanto appreso, Nicola Vettori lavorava alla Codematica di Vecchiano, un’azienda che opera nel settore dell’automazione, dove il 28enne si occupava di sviluppo di software. Una vita nel pieno del suo sviluppo in cui il giovane viaggiava veloce tra l’informatica e l’amore per le due ruote. È anche per questo che la notizia della sua scomparsa ha commosso tutte le persone che lo conoscevano, lasciando nello sconforto la piccola comunità di Asciano e anche quella di San Giuliano.

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