La protesta
Porto, via libera dal consiglio per lo sviluppo immobiliare
Si procederà per comparti: prima le case in via Barbolani
Pisa Tutto come previsto. Si procederà per comparti. Il primo è quello delle residenze e dei fondi commerciali lungo via Barbolani, oltre che del club al "Fortino". È arrivato il via libera al piano di recupero dell’area ex Motofides a Marina di Pisa, ovvero il progetto di costruzione di case, servizi e un hotel attorno al porto turistico di Boccadarno. Dopo il passaggio nella prima commissione consiliare (urbanistica), la delibera è stata approvata dal consiglio comunale con i voti delle forze di maggioranza, mentre gli esponenti dell’opposizione di centrosinistra hanno deciso di non partecipare al voto, contrario Ciccio Auletta (Diritti in comune). Già in commissione il Pd, attraverso il consigliere Andrea Ferrante, aveva motivato la non partecipazione al voto di fronte alle «preoccupazione sulle dimensioni della costruzione della "stecca" lato porto per l’impatto sul paesaggio e sulla vista dalla strada». Mentre per Auletta si tratta di «una grande operazione speculativa che aumenterà le criticità ambientali del litorale» soprattutto dopo le mareggiate dello scorso anno.
Con l’approvazione delle procedure, il soggetto attuatore (il fondo Pisa in Progress, controllato dalla società Namira che fa riferimento all’uomo d’affari olandese Robert Thielen) potrà iniziare l’iter per arrivare al rilascio del permesso a costruire, avanzando per comparti e concretizzando in questo modo le previsioni del piano di recupero relativo all’area ex Motofides, affidato alla società Marina Development Corporation (Mdc). Nella delibera si legge anche che dovrà poi essere firmata una «convenzione di disciplina dei rapporti tra l’amministrazione comunale e la società Namira», precisando che «l’attuazione di ogni comparto dovrà essere garantita da specifici impegni in merito alla realizzazione delle opere di urbanizzazione previste». L’insieme del progetto dovrà essere completato entro 8 anni.
Mdc aveva già presentato la richiesta del permesso a costruire per la realizzazione dei primi tre lotti sul lato sud-est della marina e anche le nuove procedure dovrebbero seguire quest’ordine: 7mila mq dove far sorgere 38 appartamenti di pregio, oltre a fondi commerciali. Un ulteriore permesso a costruire era stato richiesto per l’isola centrale del porto ("Il Fortino"), dove invece è prevista la realizzazione di un club aperto al pubblico con ristorante, palestra-spa e piscina.
Nel frattempo sono attese nuove aste giudiziarie per i posti barca al porto turistico di Marina, gestito dalla Porto Turistico di Pisa Marine Resort Srl. Sono 75 quelli finora venduti, ne restano 270 circa. Sono attesi prezzi più bassi e dunque più appetibili. Nel periodo 2022-2023 era stata acquistata una ventina di posti barca. Dieci di questi sono stati comprati proprio dal fondo Pisa in progress.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
