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Pisa, turisti in bus anche oltre la Torre: ci prova la “navetta dei lungarni”

di Francesco Loi
Esponenti del Comune e di Autolinee alla fermata della Chiesa della Spina
Esponenti del Comune e di Autolinee alla fermata della Chiesa della Spina

La nuova linea 25 sarà attiva da lunedì prossimo fino al 31 ottobre ogni 15 minuti. Partenza e arrivo al parcheggio di via Pietrasantina e fermate davanti ai musei

30 marzo 2024
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PISA. L’obiettivo in fondo è “semplice”. Prendere i turisti al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e portarli (anche) oltre piazza del Duomo, in particolare sui lungarni centrali, tra il ponte della Cittadella e il ponte della Fortezza, dove si trova la maggior parte dei principali musei cittadini. Sarà attiva da lunedì 1 aprile e fino al 31 ottobre la linea 25 che, con una frequenza di 15 minuti, compirà il tragitto circolare dei lungarni, con fermate nei pressi di tutti i musei, partendo e rientrando dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. La linea 25, denominata “Navetta dei lungarni”, rientra nella rete urbana di Pisa.

Motivi

«Un’azione per dare concretezza a quell’idea di “Pisa oltre la Torre” a cui da tempo stiamo lavorando. Si tratta di un nuovo servizio dedicato in particolare ai turisti che vedrà la possibilità di arrivare sui lungarni dal parcheggio di via Pietrasantina e poter scendere in prossimità dei musei», dice il sindaco Michele Conti.

«Una linea circolare – aggiunge l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli – che consente ai turisti di godere da un punto di vista unico delle bellezze dei nostri lungarni. Siamo convinti che il nuovo servizio funzionerà e servirà anche ai pisani. Per la circolare è stata anche predisposta una nuova fermata all’altezza del lungarno Simonelli davanti al Museo delle antiche navi e agli Arsenali Repubblicani che mancava».

L’itinerario

I bus partono dal Park Pietrasantina, percorrono via Cammeo, via Bonanno, lungarno Simonelli (Museo delle antiche navi, Arsenali Repubblicani), lungarno Pacinotti (museo di Palazzo Reale), lungarno Mediceo (Museo di San Matteo), ponte della Fortezza (Giardino Scotto e Bastione Sangallo), lungarno Galilei (Museo della Grafica-Palazzo Lanfranchi), lungarno Gambacorti (Palazzo Blu e prossimo museo delle tradizioni storiche in Palazzo Gambacorti, Chiesa della Spina), ponte Solferino. Il percorso prosegue con via Fermi (Cittadella Galileiana), via Rustichello, via Bonanno, via Cammeo (piazza Duomo) e ritorno a Park Pietrasantina.

La frequenza di servizio è di 15 minuti, con effettuazione giornaliera (compresi i festivi) e con arco orario dalle 10 alle 19,15. Il costo del biglietto è lo stesso di quello urbano (1,70 euro) con validità di 70 minuti.

Le strategie

Ieri mattina giro inaugurale del sindaco, dell’assessore e dei vertici di Autolinee, con qualche riflessione sulle eventuali prossime mosse. Ma come far conoscere questo nuovo servizio? «Iniziamo la sperimentazione e vediamo gli effetti – dice il sindaco –. Pensiamo a un cartellone al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina per promuovere la nuova linea, inoltre il sistema dell’accoglienza cittadina dovrà fare la propria parte nei confronti degli ospiti».

La cartina con il percorso sarà distribuita nelle strutture ricettive che si trovano del territorio comunale. Un’altra ipotesi riguarda l’estensione dell’orario di validità del biglietto oltre i 70 minuti per consentire più visite dei musei senza dover acquistare un altro ticket, ma per questo potrebbe servire una tariffa diversa e dedicata.

I mezzi

«Anche questa nuova linea, appositamente pensata assieme al Comune, è la dimostrazione della collaborazione positiva che Autolinee Toscane ha con il Comune di Pisa – dice il presidente Gianni Bechelli –. Questa scelta fa parte di un progetto più ampio che stiamo portando avanti sia a Pisa che nel resto della Toscana e che punta a fare del Tpl toscano un servizio di livello europeo».

«Vanno in questa direzione – aggiunge Bechelli – gli ingenti investimenti sia sui nuovi mezzi (da dicembre a oggi a Pisa abbiamo già acquistato oltre 20 nuovi bus e entro il 2025 il rinnovamento del parco mezzi dimezzerà l’età media) sia sulle nuove tecnologie a servizio dell’utenza come il sistema contactless per pagare il biglietto a bordo bus senza costi aggiuntivi».




 

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