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Ceciniadi 2024
Il locale

Da “Baffo” a Filippo: all’Ungherese da 50 anni la cecina è una specialità

di Roberta Galli

	Filippo Giordani
Filippo Giordani

Ceciniadi 2024. Il famoso locale di via Lucchese si prepara a festeggia le nozze d’oro

25 marzo 2024
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PISA. La cecina è una tradizione di famiglia. Alla pizzeria L’Ungherese di via Lucchese a Pisa, quest’anno si festeggiano i 50 anni di attività e per queste nozze d’oro tutto è pronto per partecipare alla seconda edizione delle Ceciniadi, la competizione organizzata da Il Tirreno insieme a Confcommercio Provincia di Pisa e all’Associazione Cecinai Pisa e Provincia, con il patrocinio della Camera di Commercio.

La pizzeria è gestita da Filippo Giordani, 43 anni, ma furono nonno Antonio, poi babbo Alessandro, conosciuto da tutti come “Baffo”, insieme a zio Riccardo, a muovere i primi passi in questa attività. «Nel 2009 sono subentrato – racconta Filippo – a dare una mano a mio padre, mancato nel 2015. Di fatto sono nato e cresciuto in questo locale, ed è qui che ho imparato con grande passione il mestiere».

Da L’Ungherese si può gustare una cecina tradizionale, fatta con ingredienti di prima qualità, in teglia grande e cotta in forno elettrico, da consumarsi da sola, o nel mezzo di una buona focaccina, accompagnata da verdure di stagione in base ai gusti dei clienti, ma anche con crudo e mozzarella. Tra gli ingredienti dei mix più gettonati, nell’impasto a base di farina di ceci, troviamo anche i porri, la salsiccia e il gorgonzola.

Anche per le pizze da L’Ungherese c’è solo l’imbarazzo della scelta, partendo dalle classiche fino a quelle più sfiziose. Filippo Giordani fa parte dell’associazione Cecinai di Pisa e Provincia e con questa gara vuole far conoscere la sua “creazione” e naturalmente essere votato. «Venite da me – conclude Filippo Giordani –, gustate l’impasto e non rimarrete delusi. Vi assicuro che è ottimo, la ricetta è quella di mio padre, provar per credere». 

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