La protesta
Marina di Pisa, i lavori per rafforzare le barriere anti-mareggiate sono a metà
La stagione turistica si avvicina e le opere a protezione della costa vanno avanti. Ottimismo di Giani
PISA. I tempi cominciano a stringere. Ma il ritmo dei lavori per riuscire a essere pronti per l’avvio della stagione fa ben sperare. In molte località della costa toscana, del resto, l’apertura degli stabilimenti balneari, almeno parziale, sarà anticipata a Pasqua o al più tardi alle prime settimane di aprile per cercare di intercettare il maggior numero possibile di presenze turistiche in vista di una stagione che – dati alla mano relativi alle prenotazioni – si preannuncia positiva. In questo senso si sta muovendo ad esempio la Versilia.
E anche il Litorale pisano avrebbe questa ambizione, ma per quanto riguarda Marina ci sarà comunque da attendere la sistemazione del tratto di costa messo a soqquadro dalle mareggiate dei mesi scorsi. A cercare di rassicurare su tempi e modi di sistemazione delle spiagge e delle barriere messe a protezione della linea di costa e dell’abitato ci prova la Regione con il presidente, Eugenio Giani. «La Regione sta lavorando in queste settimane per la messa in sicurezza delle coste toscane» riferisce in una nota la giunta fiorentina. «Intendiamo – precisa il presidente Giani – rafforzare le barriere che contrastano le mareggiate e i moti ondosi sulle coste più fragili».
In cima alle priorità c’è, come annunciato più volte Marina di Pisa. «In particolare una delle nostre priorità è la difesa dell’abitato di Marina di Pisa – prosegue Gani – gravemente colpito dalle mareggiate lo scorso novembre quando ben sette province su dieci sono state flagellate dal maltempo e dalle alluvioni. «Per Marina di Pisa – ha aggiunto il presidente entrando nei dettagli – è previsto un intervento di 1.450.000 euro che, grazie a 15.000 tonnellate di pietre provenienti dalle cave di Campiglia, arricchirà i frangiflutti». Il cantiere in corso sulle barriere in mare, sistemate a protezione della costa, è più o meno a metà.
«Si tratta complessivamente di sei viaggi via nave e oggi siamo a metà dell’opera, visto che ne sono stati fatti già tre . Per il governo regionale – concluso Giani – la sicurezza delle coste e il contrasto all’erosione resta quindi una priorità sulla quale abbiamo già investito complessivamente 3.000.000 di euro». Su Pisa gli interventi sono anche quelli relativi all’annuale riprofilatura delle spiagge di ghiaia che interessa le celle da 4 a 7, con 30.000 euro di finanziamento regionale e 35.000 euro di cofinanziamento comunale, per un importo totale di 65.000 euro. A questo si aggiunge la manutenzione straordinaria delle scogliere emerse tra Piazza Sardegna ed il bagno Foresta, con 100.000 euro di finanziamento regionale e 110.000 euro di cofinanziamento comunale, per un importo totale di 210.000 euro; infine riprofilatura della spiaggia con sedimenti marini nella zona delimitata dalla cella soffolta "Milano", tra Marina di Pisa e Tirrenia, con 100.000 euro di finanziamento regionale e 125.000 euro di cofinanziamento comunale, per un importo totale di 225.000 euro.
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